Ritorna “The voice of Italy”: non solo talento, anche personalità

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Dal 24 febbraio, ogni mercoledì sera, ritorna “The voice of Italy”, talent show dedicato proprio alla scelta della voce migliore d’Italia. Fra i giudici Emis Killa, Raffaella Carrà, Max Pezzali e Dolcenera, un team di esperti della musica del Belpaese. Conduce l’esuberante Federico Russo,

“The Voice” si muoverà lungo quattro puntate e mira a costruirsi un nome nel panorama dei talent show italiani, per non essere meno degli altri. Il direttore di Raidue Teodoli ha sottolineato che anche “The Voice” è un ottimo modo per lanciare i giovani talenti nel mondo dello spettacolo.

Ma come funzionerà questo talent quest’anno? Innanzitutto i giudici non potranno vedere i 21 concorrenti e dovranno sceglierli, nelle Battle invece essi potranno scegliere tre concorrenti che però dovranno esibirsi sullo stesso brano. Parità? Voglia di sfida?

Non solo: i coach potranno scegliere proprio quel concorrente che è stato eliminato da un altro giudice, per la prima volta nella storia dei talent show. Terminati i quattro live sarà possibile eleggere “The Voice”, dopo un’esibizione dal vivo con tanto di orchestra che decreterà finalmente il vincitore.

Ma, come ricorda Emis Killa, non è solo la partecipazione al talent a fare da trampolino: ci vuole anche tanta determinazione e personalità.