Stati Uniti, polizia uccide disabile afroamericano

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E’ di nuovo scandalo per la polizia americana, colpevole di uso eccessivo delle armi: ragazzo disabile afroamericano ucciso a colpi di pistola

Ancora bufera per la polizia americana, colpevole di un eccessivo utilizzo nelle armi. Attualmente è scoppiato un nuovo scandalo nella cittadina di Wilmington nel Delaware, dove un ragazzo nero afroamericano di 28 anni su una sedia a rotelle, dal nome di Jeremy McDowell, è stato ucciso a colpi di pistola dagli agenti di polizia statunitensi.

La madre del disabile sostiene che il figlio, disabile su carrozzina, fosse totalmente disarmato nel momento in cui è stato ucciso, mentre la versione della polizia è diversa: avrebbero ucciso il ragazzo afroamericano solo nel momento in cui avrebbe toccato una pistola calibro 38. Un passante ha ripreso tutto e si aspetta di analizzare il nastro per capire di chi è la colpa. Gli agenti sono arrivati dopo la segnalazione di alcuni spari, la polizia gli ha intimato di alzare le mani e non lo ha fatto, toccando la tasca dei jeans, poi la scarica di proiettili.