Euro 2016: a causa di un invasione tifoso scozzese condanna la Scozia all’eliminazione

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A causa di un selfie richiesto dopo un invasione l’arbitro ha prolungato il recupero e permesso di pareggiare alla Polonia.

Un selfie che è rimasto nella storia non perché fatto con Lewandowski ma perché ha concesso secondi di recupero che hanno permesso alla Polonia di pareggiare e togliere ogni speranza alla Scozia. E’ questa la strana vicenda di ieri sera nella gara tra Scozia e Polonia, valida per le qualificazioni a EURO 2016 e terminata con il risultato di 2 a 2. Nulla di particolare fin qui se non fosse per il semplice fatto che la Scozia doveva ottenere la vittoria per restare in corsa. Successo che era stato pure quasi ottenuto se non fosse stato per i 30′ secondi di supplemento dati dall’arbitro a causa di un invasione di un tifoso sceso in campo per fare un selfie con il suo idolo Lewandowski. Risultato? La Polonia pareggia all’ultimo secondo e la Scozia è fuori dall’Europeo.

Durante il secondo tempo della sfida ha fatto invasione di campo e si è diretto verso il suo idolo, l’attaccante del Bayern Monaco, per chiedere di fare una foto insieme. Il ragazzo è riuscito a farcela, ha ringraziato il bomber, poi è stato portato fuori dal campo dalla sicurezza.  Quando l’impresa scozzese sembrava compiuta e la possibilità di restare in corsa si faceva sempre più concreta, proprio al 94′ è arrivato il pareggio di Lewandowski. Inutile dire che il selfie è diventato virale proprio tra i tifosi polacchi.