Guida all’ USB: l’evoluzione fino al 3.1

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usb 3.1

Prima che potesse uscire l’ USB in merito alle periferiche per pc queste erano collegate al computer tramite l’impiego   di varie porte: mouse e tastiere con PS2, stampante con porta parallela o seriele ecc…

La nascita dell’ USB

Nel 1998 proprio con l’avvio dell’ Universal Serial Bus tutti i produttori di apparecchiature hardware esterne hanno deciso di omologare i dispositivi con il seguente standard.

Le connessioni che sono riusciti a mantenere una loro interfaccia proprietaria sono quelle video e la scheda di rete.

I benefici dell’ USB

L’interfaccia USB non aveva solo il compito di poter unificare la tipologia  di connessione, ma si aveva anche il netto vantaggio di poter collegare e scollegare i vari dispositivi a PC acceso.

Gli usi più usuali dell’ USB prevdeono la possibilità di poter caricare l’autonomia di smartphone, tablet e altri dispositivi di questo tipo.

L’evoluzione dello standard USB

Son davvero molti coloro che si ricordano delle differenze di velocità tra la versione 2.0 e la versione 3.0 dell’interfaccia USB.

Tramite la prima versione era possibile conseguire un transfer rate media di 30 MB/s mentre con la successiva il valore è in grado di arrivare a 125 MB/s.

Il prossimo standard USB 3.1 potrà avere un massimo transfer rate pari a 1250 MB/s.

Per poter usufruire della seguente portata non sarà necessario  cambiare porte, i computer che presentano interfacce USB 3.0 queste possono essere resi decisamente compatibili soltanto con un semplice aggiornamento del  firmware

Per utilizzare il nuovo standard, occorrerà utilizzare nuovi cavi di connessione.

Lo standard USB superspeed 3.1, proposto proprio per la fine dell’anno. potrà mantenere la retrocompatibilità con le versioni precedenti.

Sarà pertanto possibile poter collegare una pen drive USB 2.0 ad una porta USB 3.1.

Non è presente solo l’ USB

Sono presenti altre interfacce importanti che riguardano il trasferimento dei dati. Stiamo parlando della thunderbolt, eSATA e della Firewire.

    • THUNDERBOLT: è in grado di trasferire  dati ad un transfer rate massimo pari a quello della USB 3.1 (1250 MB/s). E’ in fase di arrivo, infatti, la seconda versione che sarà in grado di portare il transfer rate a 2500 Megabyte al secondo. La diffusione del seguente  connettore è decisamente limitata, è presente in modo prevalente sui MacBook
    • eSATA: stiamo parlando di una variante del collegamento SATA tramite il quale è possibile collegare i dischi rigidi interni ai PC. Il trasferimento dei dati può avvernire  ad un massimo di 600 MB/s. Di scarsa diffusione.
    • FIREWIRE: è una connessione molto diffusa su apparecchi tra cui possiamo citare videocamere digitali e dischi fissi esterni. La diffusione del seguente  standard è limitata e, come nel caso dell’interfaccia Thunderbolt, è possibile trovare la Firewire prevalentemente nei prodotti Apple. Lo standard odierna  della Firewire è in grado di assicurare un transfer rate leggermente più lento dell’ USB 3.0.

L’uscita dello standard USB è stato in grado di poter rivoluzionare il modo di poter connettere i dispositivi con i PC.E’ presente una sola interfaccia per tutti i dispositivi. Cosa riserverà il futuro, i vantaggi della versione 3.1, gli svantaggi? Avrà successo tra il pubblico, sarà pronto al cambiamento? Aspettiamo fiduciosi l’interessante novità.