HTC Vive in Italia a 899 euro

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Al recente Mobile World Congress 2016 di Barcellona il dispositivo HTC Vive si è proposto come leader indiscusso della kermesse. Durante la fiera il gruppo svelò che il sistema sarebbe stato disponibile per la prenotazione a partire dalla data (simbolica?) del 29 febbraio, per iniziare le consegne in data 5 aprile. Ma di cosa si tratta, ovvero cos’è il HTC Vive e perché ha riscosso tanto successo in fase di prevendita?

HTC Vive è un sistema che permette di vivere la cosiddetta ‘realtà virtuale, un visore costruito a forma di casco con una forma che ricalca quella di una grande maschera da sci. Il sistema si propone raffinato e permette di vivere un’esperienza di second life eccellente, grazie all’audace e precisa tecnologia che lo contraddistingue.

Si tratta di un casco che dispone di due lenti, dove sono integrati due schermi da 1080 x 1200 e i rispettivi pannelli, che sono in grado di raggiungere il refresh rate fisso di 90 Hz quando vengono abbinati ad un computer adeguato. La scelta della cuffia è a discrezione dell’utente, anche se la stessa casa costruttrice ha consigliato di impiegare cuffie chiuse per aumentare la sensazione di isolamento durante l’esperienza virtuale.

HTC Vive propone un preciso sistema di posizionamento che lega dei sensori laser al giroscopio e all’accelerometro. I sensori lavorano per rilevare la posizione della testa in una stanza che deve proporsi adeguata all’esperienza, ovvero ben disposta e con spazio necessario per alloggiare i cavi. Attenzione al computer, perché per supportare il sistema è richiesto di possedere macchine potenti, anche se non sono stati forniti finora consigli dalla casa produttrice.

A conti fatti, il sistema HTC Vive verrà proposto al costo di 899 euro. Si tratta di una cifra superiore all’Oculus Rift di Facebook e anche ai prodotti che sono attualmente disponibile sul mercato. Cosa troveranno gli acquirenti nella confezione? Oltre al visore, chi acquisterà HTC Vive troverà nella confezione due controller wireless, due Vive base station che servono per il motor ranking all’interno della stanza, una coppia di auricolari e infine un Vive Link Box. Il computer che si allaccia al sistema dovrà possedere una scheda grafica potente, almeno Nvidia GeForce GTX 970 oppure una AMD Radeon R9 290 per non rendere vana l’esperienza di gioco e potenziare l’effetto futuristico del visore, che non si propone certamente a buon mercato, ma come un sistema dedicato a chi desidera testare per primo la ‘vera’ e sofisticata realtà virtuale.