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Strage automobilistica in Veneto: un morto e quattro feriti

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È avvenuto nel primo pomeriggio sulla Strada Statale 14, nel tratto tra Venezia e Mestre, una strage automobilistica che ha coinvolto cinque persone in un incidente mortale. I feriti sono quattro, mentre Valentina Genovese, una donna di 30 anni, è deceduta dopo un improvviso tamponamento. Ma vediamo le dinamiche nei dettagli.

I due soccorritori ricoverati in ospedale, donna deceduta nella strage automobilistica

Una donna sta viaggiando sulla SS14, quando, all’improvviso, sbanda, perdendo il controllo della guida. Si pensa possa essere dovuto a un colpo di sonno, ma è ancora tutto da verificare. Due automobilisti, entrambi alla guida di una Audi, assistendo all’incidente, decidono di soccorrere la cameriera trentenne, appostandosi sul luogo in cui le si era fermata la macchina. Mentre tentano di aiutare la donna, vengono travolti da una quarta macchina, che non si è fermata, causando una strage automobilistica.

Questa l’incredibile vicenda avvenuta nel tratto veneto, che ha visto due uomini in buona fede finire all’ospedale, ricoverati in gravi condizioni, e una donna perdere la vita. Sono stati ricoverati anche l’uomo che ha causato la morte di Valentina Genovese e sua moglie. Un episodio assurdo che si sarebbe potuto facilmente evitare.

Iron Maiden: sfiorato incidente aereo

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La band heavy metal, gli Iron Maiden, hanno sfiorato il disastro mentre si recavano in Argentina per i concerti che si terranno a Cordoba e Buenos Aires. Nulla di grave, in realtà, come raccontato dal gruppo stesso sul sito web della band e sulla pagina Facebook, il quale ha rassicurato i fans sulle condizioni dei membri.

Incidente all’atterraggio a Santiago del Cile, due dipendenti feriti, ma il tour non si ferma

L’incidente è avvenuto durante l’atterraggio all’aeroporto Arturo Merino Benitez, a Santiago del Cile. Sembrerebbe che, durante un rifornimento, il gancio del carro attrezzi si sia spezzato e il Boeing, aereo degli Iron Maiden, sia andato contro un altro veicolo che si trovava sulla pista di atterraggio. La band non ha subìto danni e, nonostante l’aereo sia momentaneamente fuori uso, sembra che questo non basterà ad annullare le date del tour, che proseguirà come previsto.

Solo due i feriti nell’incidente, come raccontato anche dalla band stessa sul sito web e su Facebook, descrivendo i danni accusati ai carrelli di atterraggio e a due motori dell’aereo, parlando, poi, dei due dipendenti dell’aeroporto rimasti feriti e ricoverati all’ospedale.

Figlio abbandonato perché troppo maleducato: dichiarazione shock della madre

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Una madre decide di abbandonare il figlio di soli 8 anni in un ospedale e la causa sarebbe “la troppa maleducazione del bambino”, come descritto dalla donna. È l’episodio incredibile avvenuto nello Stato americano dello Utah, precisamente nel West Jordan, presso l’ospedale Jordan Valley Medical Center. Il figlio abbandonato si trova ora in una nuova famiglia affidataria.

Il figlio abbandonato è stato picchiato, madre rischia il carcere

La madre degenere, che ha deciso di abbandonare uno dei suoi otto figli in un ospedale, si è giustificata dichiarando di essere una buona madre, ma che il figlio era troppo maleducato, quindi avrebbe potuto tenerselo la struttura. Questa parole sono state scritte su un biglietto che la donna aveva inserito nei pantaloni del bimbo.

Emergono, successivamente, nuovi dettagli drammatici, secondo cui, il figlio abbandonato di otto anni, sarebbe stato picchiato più volte dalla madre stessa e a dimostrarlo c’è un grosso livido provocato da un cucchiaio. La donna, nonostante rischi il carcere, ha ora cambiato idea e afferma di rivolere il bambino con sé, il tutto dopo essere tornata insieme all’ex marito. Attendiamo la decisione finale, che verrà presa dal giudice della città di West Jordan.

Wake up Roma: iniziativa per ripulire la città

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Durante la giornata di ieri, sabato 12 marzo, si è tenuta a Roma e nella frazione di Ostia un’iniziativa nata con lo scopo di ripulire la città. Ad aiutare il comune, che si sta sempre più recando in un degrado che sembra non avere fine, ci ha pensato Wake up Roma, coinvolgendo persone di tutte le età in un gesto che potrebbe servire a dare una scossa al Paese o, quantomeno, a tenere Roma pulita per un giorno.

Teniamo la capitale pulita con Wake up Roma

A partecipare all’iniziativa sono stati bambini dell’asilo e adulti, con i passanti che venivano chiamati a dare una mano per ripulire la capitale. La fondatrice è Rebecca Spitzmiller, di Retake, il cui obiettivo era quello di contagiare la città con la sua allegria e rendere le persone più consapevoli, convincendole a partecipare al loro piccolo, ma importante progetto.

Gli sponsor che hanno supportato Wake up Roma, in collaborazione con Ama, sono stati, tra gli altri, Wind, Confcommercio ed Eataly, per un totale di 51. Il risultato è stato più che soddisfacente e potrebbero esserci altre iniziative simili in futuro.

Droga trovata in FVG durante pulizia della campagna

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Alcuni volontari friulani della protezione civile avevano deciso di ripulire un tratto di campagna, tra San Giovanni al Natisone e Cormons, in provincia di Gorizia, quando fanno un’incredibile scoperta. Vicino alla linea ferroviaria che collega Udine a Gorizia, hanno trovato dei pacchetti nel cui interno erano racchiusi 8 chilogrammi di droga.

8 kg di droga nella linea ferroviaria Udine-Gorizia sequestrati dalla polizia

La vicenda ha avuto luogo nella giornata di ieri, sabato 12 marzo, in un momento che i volontari avevano pensato di dedicare esclusivamente alla pulizia delle campagne, in vista dell’arrivo della nuova stagione. Ma mai avrebbero pensato di smascherare un rifornimento di droga di ben 8 kg, contenuta in alcuni pacchi sigillati.

Dopo aver fatto l’insolita scoperta, hanno subito riferito il fatto alle forze dell’ordine, che si sono recate sul posto. Il perché tutta quella droga, probabilmente hashish, si trovasse in quel punto potrebbe essere collegato a un tentativo di liberarsene dopo una fuga o a un modo come un altro per nasconderla. Se l’intento fosse stato quest’ultimo, si può dire che non sia riuscito molto bene agli spacciatori, essendo, ormai, stata sequestrata dalla polizia.

C’è posta per te: puntata del 12 marzo

La puntata di C’è posta per te, andata in onda ieri sera su Canale 5, ha riscontrato una preoccupante diminuzione di ascolti, rispetto alla scorsa settimana. Il prossimo sabato si terrà l’ultima puntata e si pensa che il numero perso di telespettatori si ripresenterà per seguire l’ultimo episodio di questa edizione. Tante sono state le storie raccontate dalla De Filippi e gli ospiti invitati che hanno animato la scena.

Ospiti Paolo Bonolis e Pepa de Il Segreto, tante storie coinvolgenti a C’è posta per te

Hanno fatto discutere, anche sui social, le storie di Pasquale e Fred, padre e figlio in lite per una villetta, e Matteo e Denise, dove lei ha lasciato il ragazzo in procinto per sposarla. Carlo ha, invece, avuto l’onore di incontrare la sua eroina Megan Montaner, ex protagonista della serie Il Segreto, che ha, da un paio di giorni, concluso la partecipazione come giudice a Pequeños Gigantes.

Protagonista a C’è posta per te anche Paolo Bonolis, altro ospite insieme a Pepa de Il Segreto. Tanti momenti emozionanti, ma anche di allegria in questa penultima puntata, che vede il programma di Maria De Filippi giungere al termine e lasciare il posto all’edizione di Amici 15.

Ballando con le stelle: eliminato Enrico Papi

Ieri sera si è svolta la quarta puntata di Ballando con le stelle, programma trasmesso su Rai Uno e condotto da Milly Carlucci, durante la quale sono stati eliminati il conduttore Enrico Papi e la ballerina Ornella Boccafoschi, in coppia con lui. Papi sarà, tuttavia, presente nelle prossime puntate insieme agli già eliminati Lando Buzzanca e Pierre Cosso.

Ascolti record per Ballando con le stelle

Grande boom di ascolti per la quarta settimana di Ballando con le stelle, che è riuscita a fare una discreta concorrenza a C’è posta per te, di Maria De Filippi, trasmesso su Mediaset. La puntata avvincente si è aggiudicata 3.997.000 telespettatori, stabilendo un numero record.

Enrico Papi ha dovuto dire addio al programma, uscendo dalla gara, avendo perso la sfida contro Daniel Nillson e Valeria Belozerova, votati da casa per il 66%. Ora si inizia ad entrare nel vivo del programma, che si fa sempre più interessante, e noi siamo curiosi di scoprire quale sarà la coppia vincitrice di questa edizione.

Truffe e denaro falso, il Casinò ripiega sulla tecnologia

Troppe truffe sui tavoli verdi, denaro falso che circola e imbroglia, e rischia di mettere in ginocchio il settore del gioco legale. Per contrastare l’utilizzo sempre più frequente delle banconote false, il Casinò di Sanremo ha deciso di puntare sulla tecnologia. Ora come ora, infatti, non c’è alcuno strumento tecnologico in caso di leggere le banconote e di stabilire se siano false o meno; fino a qualche anno fa i croupier avevano a disposizione un lettore, ma sono stati bannati presto. Il motivo: il gioco risultava troppo rallentato, i giocatori non gradivano, pareva anche una mancanza di fiducia nei loro confronti. Il risultato è che sui tavoli verdi, oggi, circola sempre più denaro falso.

Il culmine si è avuto qualche giorno fa, quando due bulgari hanno giocato assieme dei complici 25mila euro in banconote da 500, rigorosamente false. Un black jack che ha permesso di “ripulire” quasi l’intera somma, e adesso i Casinò più grandi corrono ai ripari: basta imbrogli.

La Direzione del Casinò di Sanremo vuole elaborare nuove tecnologie per poter controllare il denaro ai tavoli e valutare fin dall’inizio dei giochi se vi siano banconote false. Non solo telecamere di sicurezza, che comunque hanno permesso di individuare chi fossero i due giocatori con soldi falsi che hanno ripulito il Casinò. Evidentemente, oggi come oggi, servono anche altri mezzi.

Call center, contro le molestie pronto un codice etico

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Tutti noi abbiamo ricevuto almeno una chiamata molesta nel corso della nostra vita. Proveniente, per lo specifico, da un call center, uno di quelli che chiama di giorno, chiama la sera, chiama all’ora di pranzo, in realtà chiama in ogni momento possibile della giornata stressando anche gli unici momenti di pausa dal lavoro o dalle occupazioni quotidiane. Ah, e dimenticavo, chiama anche la domenica. Ma da oggi è pronto un codice etico che regolerà tutto questo: i call center non potranno più chiamare a loro piacimento senza cognizione di causa. Assocontact ha approvato il Codice Etico, del quale si è parlato per mesi, allo scopo di regolamentare una volta per tutte il fenomeno del call center.

Stop alle chiamate nei giorni festivi e alla domenica, e comunque limite di orario dal lunedì al venerdì dalle 9 fino alle 21, ed il sabato mattina. E basta.

Ma non finisce qui: per impedire che durante questo arco di tempo vengano vessati sempre i soliti numeri, il Codice dispone anche che uno stesso numero non possa essere chiamato più di due volte al mese, e raccomanda gentilezza e cortesia, per “non risultare invadenti”. Certo, sono norme messe a punto per ottenere un rapporto commerciale più interessante da ambo le parti. Non solo, anche per dare un riconoscimento di serietà anche ai call center, che in Italia danno lavoro a circa 80mila persone, e quindi c’è bisogno di regole.

La realtà virtuale è sempre più in mezzo a noi

Si parla sempre più spesso di realtà virtuale, o VR. Un fenomeno che ci sta coinvolgendo, per adesso dal punto di vista del divertimento, ma che un domani potrebbe diventare parte integrante della tecnologia, anche di quella più spiccia. Adesso la realtà virtuale è relegata ai videogiochi, ma domani potrebbe essere accanto a noi nella vita reale. Quello che è sicuro è che aiuta i giocatori a vivere esperienze davvero emozionanti, a entrare nel mondo del virtuale con i propri occhi e con la mente, e quasi quasi anche con il proprio corpo.

Tra visori, Oculus e quant’altro, le maggiori case di produzione tecnologica fanno a gara per attirare a sé la curiosità dei consumatori. La realtà aumentata, in particolare, è quella tecnologia che permette agli utenti di muoversi all’interno della realtà virtuale, quasi percependo quello che li circonda, avvertendo gli ostacoli e via dicendo. L‘Oculus Rift è un po’ il precursore di una nuova generazione di strumenti che lancerà i loro utenti direttamente in una sorta di mondo parallelo, quello ricostruito dalla tecnologia, quello che non esiste, almeno non fisicamente.

Tecnologie che stimolano il nostro cervello, suoni e colori che trasportano in un universo sconosciuto e del tutto nuovo: quello virtuale.