Migliorare la SEO con WordPress grazie ai plugin

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Il CMS più famoso del mondo, WordPress, è notoriamente amico dell’indicizzazione, ma ad ampliare le sue potenzialità ci pensano cinque plugin nuovi di zecca, attuati per migliorare le prestazioni del portale e favorire la sua indicizzazione nei motori di ricerca. Analizziamo assieme quali sono questi plugin e quali sono le loro caratteristiche specifiche:

1- WORDPRESS SEO BY YOAST: questo plugin si occupa principalmente di operare nella stesura degli articoli, suggerendo le keywords che devono essere usate e controllando che la loro presenza sia equilibrata. Il ‘dosaggio‘ delle parole chiave all’interno di un testo aiuta enormemente a generare un portale ben indicizzato, pulito e corretto nella sua struttura primaria. Intelligente e funzionale.

2-W3 TOTAL CACHE: questo plugin si occupa di rendere il sito più performante in termini di velocità e di divisione delle parti interne. W3 Total Cache opera per dimezzare i tempi di download, aumenta la funzionalità del server e lavora su una trasparente integrazione dei CDN, i content delivery network. Snello e veloce, questo plugin mantiene ordine all’interno della struttura e quindi regala velocità anche nell’upload del sito, aiutando i processi di indicizzazione. Utile all’ennesima potenza.

3- GOOGLE ANALYTICATOR: tutti noi conosciamo l’importanza di Google Analytics, uno strumento free che ci permette non solo di monitorare le visite, ma di stimare lo stato di salute del portale. Questo plugin è stato potenziato con il doveroso codice Java, per cui è possibile includerlo senza lavorare sul codice del template. Ogni sito può da oggi essere monitorato con le analytics, che possono inoltre apparire dal back del sito stesso, senza bisogno di recarsi nelle specifiche pagine di Google. Geniale.

4- WP BOTS ANALYTICS by Giuseppe Pastore : questo plugin aiuta a controllare come lavorano gli ‘spiders‘ di Google nel proprio blog e sito internet. I ragnetti di google possono quindi essere monitorati in prima persona e questa possibilità può aiutare chi gestisce il sito a comprendere il posizionamento e a valutare i metodi di ricerca nei motori. Grazie a questo plugin si può comprendere quali sono le pagine che ‘funzionano’ e quali sono i link di atterraggio che meritano di essere revisionati. Profondo.

5- WP PAGENAVI: le pagine chilometriche di post scritte possono essere sostituite da oggi con strutture più corte e snelle. Nelle versioni più vecchie di WP questa azione era attuabile solamente lavorando sul codice, ma il plugin Pagenavi permette di sostituire i post vecchi con i nuovi grazie ad una redirect automatica. Funzionale e moderno.