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Apple sta lavorando anche su un servizio di streaming video

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Dopo il lancio di Apple Music, l’azienda starebbe lavorando anche ad un servizio streaming video.

Da tempo i fan della mela sono in attesa di un nuovo servizio streaming per guardare sulla TV anche i contenuti direttamente da pc e da smartphone. Ma chissà se invece di un aggiornamento non arrivi direttamente in software piuttosto che venga presentato un nuovo prodotto come la famigerata iTV?.

Le voci diffuse dal New York Post, parlano infatti di trattative con ABC, NBC, CBS, FOX, Disney e tutti gli altri principali canali americani.

Dopo l’ingresso nello streaming musicale, sembra logico che la Apple voglia entrare anche nel campo del video in streaming. Secondo dei rumors online il servizio dovrebbe costrare tra i 10 e i 40 dollari al mese, ma se tutto questo dovesse risultare vero bisogna vedere se il nuovo software arriverà anche in Europa o rimarrà solo confinato agli USA.

Samsung presenta il nuovo Galaxy A8

La Samsung ha annunciato in oriente il nuovo Galaxy A8 con schermo Full HD.

La Samsung ha presentato ufficialmente il nuovo Galaxy A8, lo smartphone più sottile nel catalogo.  Il nuovo modello si unisce alla serie “Galaxy A3, A5 e A7”.

Il nuovo modello ha uno spessore di 5,9 millimetri e questo è stato ottenuto grazie all’uso di un sensore ISOCELL per la fotocamera posteriore da 16 Megapixel. Il display Super AMOLED Full HD del dispositivo ha una dimensione di 5,7 pollici e 0,6 millimetri di larghezza. La dotazione hardware comprende un processore octa-core Snapdragon 615 a 1,5 GHz, 2 GB di RAM e 16/32 GB di Storage, espandibile con schede microSD fino a 128 GB.

La fotocamera frontale da 5 Megapixel ha un obbiettivo con apertura f/1.9. La connettività è garantita da un modulo WiFi 802.11a/b/g/n dual band, bluetooth 4.1, GPS, NFC, ANT e micro USB. Inoltre il Samsung A8 è Dual SIM e supporta le reti LTE. La batteria ha una capacità di 3.050 mAh. Sono presenti anche il lettore di impronte digitali, l’autenticazione e i pagamenti digitali.

Apple Pay debutta nel Regno Unito

Il sistema elettronico dei pagamenti lanciato con iPhone 6 arriva in Inghilterra

Dopo il debutto negli Stati Uniti, Apple Pay sbarca anche in Europa. Il regno Unito è il secondo paese dove il sistema di pagamento elettronico che passa per iPhone 6 e che ora accetta anche l’Apple Watch.

Apple Pay offre il servizio ai clienti di 8 banche e network di carte di credito: American Express, Forst Direct, HSBC, Nationwide, NatWest, Royal Bank of Scotland, Santander e Ulster Bank.

Il sistema Apple Pay è stato lanciato lo scorso 9 Settembre con la presentazione a San Francisco dell’iPhone 6 e 6 Plus, probabilmente come test, ma l’espansione anche in altri paesi può significare solo che Apple ha interesse ad espandere il suo servizio in altri paesi. Speriamo che, sulla riga della Gran Bretagna, presto il servizio arrivi anche nel nostro paese.

Commodore torna sul mercato: Pet, smartphone con due emulatori

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Uno smartphone dotato di due emulatori per poter utilizzare giochi per C64 e Amiga. E’ Pet, nuovo dispositivo prodotto da Commodore, noto marchio degli anni ’80 che dopo un periodo faticosamente travagliato è riuscito a rimettersi in carreggiata ideando e portando l’atmosfera videoludica degli anni ’80 su uno smartphone. Pet si caratterizza per essere nella fattispecie un phablet Android, sul mercato europeo tra pochi giorni, ed il cui nome non è casuale ma va a richiamare il Pet 2001, primo computer a 8 bit della Commodore International presentato nel 1977 in occasione del Ces di Las Vegas. A distanza di quasi quattro decadi da quel giorno storico Commodore è tutt altro che sparita: il Commodore Business Machines Limited è stato infatti registrato da due italiani, Carlo Scattolini e Massimo Canigiani, nel Regno Unito acquisendo l’uso del nome in 38 Paesi.

Commodore Pet è il primo prodotto di questa nuova azienda, smartphone dual Sim caratterizzato da un display IPS full HD da 5,5 pollici e protetto dal Gorilla Glass 3. Tra le caratteristiche di punta del nuovissimo dispositivo, vi sono il processore octa core MediaTek a 1,7 GHz, una memoria Ram da 2 o 3 Gb e un hard disk interno da 16 o 32 Gb con la possibilità di espanderlo ulteriormente fino a 64 Gb; il Commodore Pet è dotato inoltre di una schedina di memoria da 32 Gb ed offre anche interessanti prestazioni dal punto di vista fotografico, grazie alla fotocamera da 13 Megapixel con apertura f/2.0: è possibile scattare istantanee fino a 4096×2304 pixel e registrare video a 1080p. Una seconda fotocamera frontale da 8 Megapixel con obiettivo quadrangolare, garantisce ottima qualità anche per i selfie.

Interessante è anche il design, con telaio in policarbonato e la possibilità di sostituire la cover posteriore. Più che efficiente il sistema operativo del Commodore Pet, Android 5.0 Lollipop, e la batteria, da 3000 mAh. Ma il punto forte sono certamente i due emulatori preinstallati, che permettono di utilizzare sullo smartphone i giochi di Commodore 64 e Amiga. Il prezzo? intorno ai 275 euro per la versione dotata di 2 Gb di Ram e 16 Gb di memoria interna e 330 per il modello con 3 Gb di Ram e hard disk di 32 Gb. Sarà disponibile anche in Italia.

Il 22 Luglio al via gli ordini di Stonex One Galileo Edition

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Il 22 Luglio al via gli ordini dStonex One Galileo Edition.

Finalmente siamo arrivati : il 22 luglio, mercoledì prossimo, si potranno aprire i veri e propri ordini dStonex One Galileo Edition, che fino ad ora si poteva solo  prenotare, e molto presumibilmente la settimana successiva potranno arrivare le prime spedizioni.

Nel frattempo dovrebbe essere possibile poter provare lo smartphone in assoluta anteprima, sempre in alcuni eventi che l’azienda presenterà  in varie città italiane, ma ancora non si hanno i dettagli precisi, pertanto è meglio rimanere aggiornati per saperne di più.

 

Samsung Galaxy A3 ed Huawei P8 in aggiornamento

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Sono due smartphone diversi, con due aggiornamenti diversi.

Stiamo parlando del  Samsung Galaxy A3 che passa a Lollipop, con un update dal peso pari a  760 MB, che però dal canto proprio richiederà più o meno 3 GB di spazio libero all’interno della  memoria interna per l’installazione. La speranza degli utenti è che possa arrivare presto l’aggiornamento   sugli altri componenti della famiglia Galaxy A, che da tempo hanno  ricevuto l’aggiornamento in alcuni paesi stranieri.

Un’ulteriore analisi prevede un aggiornamento per Huawei P8 Lite,  più piccolo (199 MB), che possa portare con sé maggiore velocità e stabilità, che  non fanno mai male. Tutti  gli update sono pronti a diffondersi  via OTA, pertanto è bene controllare le impostazioni del proprio  smartphone, sotto la voce di informazioni sul dispositivo -> aggiornamenti.

KDE è al lavoro per la compatibilità con app Android

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Gli sviluppatori di KDE sono al lavoro in  merito alla compatibilità delle app Android con i sistemi Linux, e sono  pronti a breve a poter mostrare a tutti  i  frutti del loro progetto.

Shashlik è una raccolta di librerie e framework Android, le minime possibile, costruite per poter meglio girare su moderni sistemi Linux, costruite per potersi al meglio integrare sul sistema, per ogni tipologia di  desktop, laptop, tablet o anche altro.

E’ bene ritenere  che non è  un progetto fatto e finito, ma a breve, con inizio dal  26 luglio, sarà ufficializzato al grande pubblico e sarà possibile poterlo provare. Al momento le sorgenti sono già presenti su GitHub, ma fin quando non arriverà  l’annuncio formale si dovrà solo attendere per poter conoscere i dettagli: la fortuna vuole che sarà un’attesa breve.

CloudyG2:ROM per LG G2

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Avete intenzione di  portare una ventata d’aria fresca sul vostro LG G2?

Perchè non iniziare con il provare il nuovo CloudyG2, un firmware specifico che si basa su Lollipop e che è in grado di portare con sé anche la nuova UX 4.0, ovvero l’interfaccia presente su G4. Le novità tuttavia non finiscono per nulla ui: SuperSU, registrazione delle chiamate, multi-utente e moltissimo altro ancora.

Se non avete alcuna intenzione di voler  attendere l’aggiornamento ufficiale di LG, quasi di sicuro  l’ultimo per G2 che ha sulle spalle ben due anni, è possibile provare il seguente firmware.

Huawei Nexus un binomio vincente

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Huawei e Nexus sono due due termini che fino a poco tempo fa non avremmo mai immaginato di sentire insieme ma che invece oggi sono una vera realtà.

 A darci qualche  dettaglio è Evan Blass, noto anche  come @Evleaks, leggendario leaker che da tanto tempo si è ritirato dall’attività ma che di rado  ritorna per far isentire la sua mancanza.Evan ha parlato del nuovo  Huawei Nexus con schermo da 5,7″ QHD, CPU Snapdragon 820, costruzione in metallo, lettore di impronte digitali; che viene proposto in vendita dal Q4, tra ottobre e dicembre. Potrebbe essere un sogno? No, non diremmo proprio, ma speriamo presto di poter avere  maggiori  conferme.

Il nuovo Nexus 6 si configura pertanto come uno smartphone che presenta delle particolari specifiche, questo è il suo punto di forza: il prezzo non deve essere aspettato che possa essere contenuto ma chissà che Huawei non sia in grado di poter compiere un mezzo miracolo.

DASHLANE. Ora supporta i lettori di impronte digitali Samsung

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Dashlane. Il gestore password gratuito ora supporta i lettori di impronte digitali Samsung

Partendo dal Galaxy S5Samsung ha cominciato ad aggiungere dei lettori di impronte digitali nel tasto Home di tutti i suoi dispositivi di maggiore spicco. Ideati per sbloccare con maggiore sicurezza il proprio dispositivo (o per autorizzare pagamenti tramite PayPal), il supporto a questi lettori viene inserito anche in app di terze parti come LastPass: ebbene da oggi anche Dashlane, un altro gestore di password gratuito, viene aggiornato per permettere di effettuare operazioni autorizzate tramite la propria impronta digitale.

L’interfaccia di Dashlane riesce a far usare la propria impronta per effettuare il login automatico ai siti di cui sono state salvate le password, o di compilare form con informazioni precedentemente salvate, il tutto con un solo “swype” (o “tap”, nei Galaxy S6) del dito.

Gli utenti che non avessero ancora impostato il lettore di impronte digitali sul proprio dispositivo, potranno essere indirizzati alla procedura da seguire per farlo: ovviamente l’opzione è sempre facoltativa, ma un “tocco” per aumentare la sicurezza non guasta mai.