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Apple Watch? Non cambierà la vita a nessuno: parola di Steve Wozniak

Steve Wozniak, confondatore di Apple, non è più sicuro di volere l’orologio Apple.

Steve Wozniak non è più certo come alcune settimane fa delle sue dichiarazioni sul mondo hi-tech e sui prodotti Apple: infatti ha dichiarato che l’orologio marcato Mela molto probabilmente non lo porterà mai al polso, dicendo che l’ormai famoso orologio non cambierà la vita a nessuno.

Non mancano di certo dei commenti un po’ punzecchianti sulla scelta: acquistare l’Apple Watch in oro da 17 mila dollari è come acquistare un Rolex d’oro. Inoltre, dice Woz (non a torto, ovviamente) che l’unica differenza tra Apple Watch e orologi da 500 da quelli da 1100 dollari è il cinturino.

Però Steve Wozniak non fa mancare nemmeno la sua proposta per il futuro: la Apple dovrebbe puntare sul mercato delle automobili elettriche.

Prezzi più bassi per Samsung Galaxy S6 e S6 Edge

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Scendono i prezzi dei Galaxy mentre sembrano certe le caratteristiche dei modelli Mini.

In attesa dell’uscita del Samsung Galaxy S6 Edge Plus, prevista per il prossimo settembre, arrivano nuove offerte e delle nuove promozioni per i due modelli, insieme agli aggiornamenti che riguardano la versione mini dell’attuale top gamma.

È molto probabile che il nuovo Samsung S6 Mini non avrà gli stessi componenti del “fratello maggiore” e per questo costerà molto meno.

Il suo display dovrebbe essere di 4.6 pollici con risoluzione 720p, il sistema operativo Android Lollipop 5.1 e il processore Qualcomm Snapdragon 808, 2 GB di memoria Ram e Storage interno da 16GB, mentre la fotocamera posteriore avrà un obiettivo da 16 MP e quella anteriore da 5.

Ma passiamo alle offerte.

L’offerta più importante è per quanto riguarda l’S6 da 64GB con garanzia Italia proposto da Onlinestore a 687,99 euro. La settimana scorsa il Samsung S6 Edge aveva poi oltrepassato i 700 euro, ma il prezzo oggi crolla a 657,99 euro, con garanzia italiana, spese di spedizione comprese, nei colori nero e bianco (Vodafone).

E abbiamo anche il prezzo record per il Samsung S6 Edge con 64GB di memoria: 747,60 euro.

Ecco le ultime anticipazioni sull’iPhone 6S

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In autunno il debutto dei nuovi iPhone 6S, ecco le anticipazioni

La Apple inizia la produzione di 90 milioni di iPhone 6S. L’azienda californiana in autunno lancerà 2 nuovi iPhone che dovrebbero essere denominati 6S e 6S Plus. Il design dovrebbe rimanere lo stesso del 6 o comunque molto simile. Una delle poche certezze sui due modelli della casa americana riguarda lo schermo.

Infatti gli schermi avranno le grandezze da 4,7 pollici e da 5,5 pollici. La Apple opterebbe per l’alluminio serie 7000, un materiale capace di garantire una maggior resistenza agli urti e alle cadute. I telefonini avranno un nuovo processore A9 e 2GB di Ram. Sarebbero confermati anche gli storage, che rimarranno rispettivamente da 16, 64 e 128 GB. La fotocamera sarà da 12 megapixel realizzata da Sony e capace di registrare video a 4K.

In Italia meno tablet e più PC: il trend si inverte

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Nel 2014 in Italia sono aumentate le vendite per i personal computer e sono stati venduti meno tablet rispetto al 2013

Si pensava che i personal computer fossero destinati allo sfasciacarrozze nel giro di pochi anni, visto che sono stati letteralmente superati dai tablet: forse sono più semplici da usare? Permettono di compiere operazioni come la stampa di documenti o la scrittura di testi email in modo più semplice? E invece la tendenza sembra invertirsi, perché dopo un anno in cui i tablet avevano superato, per vendite, i computer, adesso sta accadendo il contrario.

Lo rivela il Rapporto 2015 di Assinform, presentato all’Expo, affermando che il mercato del notebook è salito toccando i 982 milioni di euro, mentre quello dei tablet è sceso toccando i 985 milioni di euro.

L’incremento per i PC è dovuto alla cessazione del supporto al sistema operativo più presente sul mercato, Windows XP, mentre per i tablet pagano la saturazione del mercato. Il fenomeno più significativo segnalato dal Rapporto è la ripresa degli investimenti in ICT.

Hacking Team, la procura apre un’inchiesta

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Sulla vicenda Hacking Team la procura di Milano ha ufficialmente aperto un’inchiesta

Si sta discutendo molto sulla vicenda di Hacking Team, il caso diplomatico dell’anno inerente all’attacco hacker all’agenzia di spionaggio italiana in questione, che sta cercando in tutti i modi di ricostruire un’infrastruttura interna in grado di essere nuova, efficiente e molto più sicura di quella che è stata violata più volte nel corso della scorsa settimana. 

Sulla vicenda Hacking Team si auspica l’intervento di altre nazioni, mentre la Procura di Milano ha dichiarato che sarà ufficialmente aperta un’indagine per comprendere chi e per quale motivo la società è stata attaccata in modo così pesante da un gruppo di hacker che hanno violato i server e sottratto dati preziosi. Avanzano le ipotesi di una scissione interna, molti pensano che questo sia un caso dovuto a ritorsioni di ex dipendenti, che in passato sono già finiti nel registro degli indagati.

E’ morto Satoru Iwata, fondatore della Wii e amministratore della Nintendo

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Oggi è un triste giorno per gli appassionati di tecnologia e di videogames, sia quelli vecchio stampo che quelli moderni, in quanto è morto Satoru Iwata, da molti considerato un vero e proprio genio della tecnologia. E’ morto oggi, Lunedì 13 Luglio 2015, il cinquantacinquenne presidente del colosso nipponico della Nintendo, nonchè fondatore del sistema di console wii che ha rivoluzionato il nostro modo di giocare con dispositivi fissi e mobili.

Satoru Iwata è morto oggi al termine di una lunga malattia che lo aveva tenuto lontano dalle apparizioni pubbliche e dalle conferenze di ambito tecnologico e di videogame. E’ diventato numero Uno della Nintendo nel 2002, dopo il flop colossale del Gamecube, riuscendo a cambiare per sempre il modo di giocare ai videogame, trasformandoli da prodotto di nicchia a veri e propri tormentoni per grandi e piccini. E’ lui, con il sistema wii, ad aver accantonato il joystick e ad aver introdotto un controller da tenere impugnato in piedi ed in qualsiasi posizione.

 

WhatsApp rivoluzionato, a breve il tasto mi piace sulle conversazioni

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WhatsApp come Facebook, a breve il tasto per mettere i mi piace su foto e conversazioni

A breve su WhatsApp, la piattaforma di messaggistica istantanea più utilizzata al mondo, potrebbe arrivare ben presto una grossa novità che lo accomunerebbe notevolmente a Facebook, il social network del momento, colui che ha rivoluzionato il modo di vivere nel mondo, chissà se in positivo o in negativo.

WhatsApp è stato comprato lo scorso anno da Mark Zuckemberg, fondatore e amministratore della società che controlla Facebook, e da tempo si sta pensando a realizzare qualcosa che possa diversificare in modo sostanziale WhatsApp e l’applicazione Messenger, anche se la decisione di inserire a breve il tasto mi piace su foto e conversazioni di WhatsApp lascia un po’ interdetti. Non sarebbe la sola novità, dato che si sta pensando di inserire il tasto per archiviare e segnare come non lette le conversazioni.

FACEBOOK. Anche su Android la personalizzazione del news feed

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Facebook. Ora anche su Android la personalizzazione del news feed

Finalmente le novità precedentemente annunciate sono in rollout anche su Android, dove molti utenti hanno notato la nuova presenza delle opzioni di personalizzazione del news feed, ossia la sezione Notizie, di Facebook.

In pratica sarà possibile decidere quali pagine e persone far stare in cima ai propri post, in modo da non perdere d’occhio i post degli amici più stretti o le pagine più interessanti. Le pagine preferite vengono indicate con una stellina nella home, mentre per decidere cosa guardare, basta andare sul profilo di qualcuno e scegliere in che modo lo si vuole seguire: se “vedere tutto”, “nulla” o in modalità “predefinito”.

E’ dunque un rollout graduale, stavolta quasi sicuramente non dipendente dal numero di versione come spesso accade per l’app di Facebook.

EVOCREO. Debutta in Android il clone di Pokémon

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EvoCreo. Un magnifico clone di Pokémon debutta su Android!

EvoCreo nasce come progetto Kickstarter alla fine del 2012, viene poi finanziato con successo nel gennaio del 2013. EvoCreo ha il suo debutto proprio in questi giorni su Android dopo aver avuto un periodo di esclusiva su iOS.

E’ praticamente impossibile non fare il paragone tra EvoCreo e qualsiasi altro gioco della serie Pokémon.

Vi troverete infatti in un’avventura nel mondo di Zenith, dove prendendo il posto di un Evoker sarà possibile prendere, allenare e far combattere oltre 130 tipi di Creo, i deliziosi mostriciattoli simili appunto ai Pokémon di Nintendo. L’avventura prevede oltre 40 ore di gameplay, e oltre a poter collezionare diversi Creo, si potrà anche personalizzarne le mosse, i tratti e le abilità, per meglio plasmarli in base alle proprie strategie di gioco. E’ inoltre previsto anche il multiplayer cross-platform.

Non sono previsti tempi di attesa o sistemi ad energia: EvoCreo costa 1,10€(e 99 centesimi su iOS). Buon divertimento!

Sarotu Iwata. Addio al presidente di Nintendo

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Muore Satoru Iwata, addio al presidente e CEO di Nintendo

Da poche ore è giunta da Nintendo la notizia del decesso del suo presidente e CEO, Satoru Iwata. Malato ormai da tempo, Iwata combatteva contro una patologia al dotto biliare che già nel 2014 era stata causa della sua assenza in vari impegni in Nintendo quali ad esempio l’E3.

Eletto presidente di Nintendo nel 2002, in successione a Hiroshi Yamauchi, storico presidente della grandiosa potenza nipponica in carica dal 1949, Iwata ha mantenuto Nintendo al successo grazie alla generazione di consolle portatile Nintendo DS e alla Wii, forse una delle più geniali e innovative della settima generazione.

Satoru Iwata non era “solamente” un presidente o un CEO di una società, ma prima di tutto un programmatore, uno sviluppatore di videogiochi, il quale prima di entrare in Nintendo era al servizio degli HAL Laboratory, software house, responsabile di serie quali Super Smash Bros. e Kirby.

Iwata era anche un amante dei videogiochi ed esso stesso giocatore.  Tra le sue ultime interviste rivelò: “Sul mio biglietto da visita, sono il presidente di una società. Nella mia mente, sono un programmatore. Ma nel mio cuore, sarò sempre un videogiocatore”.