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Come registrarsi a Facebook

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facebook-logo

Facebook è il social network maggiormente frequentato al mondo.

Su Facebook si possono scovare tantissimi vecchi amici e compagni di scuola, persone lontane e vicine che si sono perse nel tempo, è possibile scambiarsi foto, postare tanti commenti sulle bacheche degli amici, giocare e tanto altro ancora.

La procedura per l’iscrizione è davvero molto semplice così come il suo utilizzo, è un social rivolto a tutti e per tutti.

Cosa aspettate?

Iniziate ad iscrivervi, chissà che non troviate gente che neanche vi ricordavate di conoscere!!

Vediamo insieme come effettuare l’iscrizione a Facebook.

L’operazione di registrazione è davvero molto banale.

Una volta che si è acceduto alla pagina della registrazione tramite il link della home page di facebook è necessario poter compilare il modulo che è presente all’interno della  schermata con i dati che vengono richiesti.

L’operazione può essere portata a termine solo se di dispone di una valido indirizzo di posta elettronica .

Nella pagina di conferma è possibile prendere nota dl codice di sicurezza il quale deve essere copiato e confermato, da qui poi si riceve una e-mail al proprio indirizzo di posta elettronica dove viene inserito un link che deve essere cliccato per poter attivare il proprio account su Facebook.

E’ norma ed è bene sottolinearlo appuntarsi e salvare username e password per successivi accessi.

Dopo aver completato la registrazione è possibile iniziare al “fatidica” ricerca di vecchi amici, conoscenti, amici di amici con i quali poter condividere foto e notizie.

Per ritrovare amici e conoscenti si deve andare sulla barra blu posta in alto sul riquadro digitare il nome e cognome della persona ed attendere il risultato.

O più semplicemente si può andare su “Trova i tuoi amici'” qui è possibile aprire una pagina dove è possibile importare i contatti con tutti gli indirizzi di posta elettronica.

Altrimenti è possibile scegliere le persone che lo stesso sito ci suggerisce, con le quali abbiamo più persone in comune.

In merito alla privacy, tutte le informazioni possono essere note soltanto a coloro che hanno accettato la richiesta di amicizia.

Tuttavia è sempre possibile, in qualsiasi momento e luogo, poter modificare  le impostazioni relative alla privacy.

Si deve andare sulla pagina del proprio account di Facebook cliccare su “Impostazioni sulla Privacy” e scegliere quali dati condividere e con chi condividerli.

Facebook è a disposizione di tutti e per tutti.

Tutti si possono registrare, l’unica accortezza è aver  compiuto 14 anni di età.

La fase della procedura di registrazione è completamente gratuita e i dati obbligatori da inserire sono nome, cognome e il proprio indirizzo di posta elettronica, valido ed in uso, dato che le altre informazioni (studi, luogo di lavoro, interessi, amore, svago, hobby, ecc.) sono facoltative.

Oggi è possibile registrarsi a  Facebook non solo tramite PC ma anche con il proprio smartphone, ideale per tutti coloro che avessero intenzione di utilizzare il social network più famoso al mondo principalmente sul device mobile.

E’ bene sottolineare come sia possibile sfruttare al massimo i servizi di Facebook tramite la preziosa app che è stata messa a disposizione dal social.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Come ridimensionare più foto contemporaneamente

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Adobe bridge

 

Siamo giunti al sospirato periodo di vacanze, periodo dove scattare… foto!

Dopo una bella vacanza trascorsa all’insegna del relax, di fantastici giri turistici e bellissime cose da vedere, ora siamo davanti alla necessità di sapere, come fare per poter ridimensinare più foto simultanemanente.

Il problema si origina dal fatto che presi dall’emozione scattiamo una miriade di foto, molto belle, fantastiche, ma senza sapere in quale dimensioni.

Tuttavia per noi quelle foto sono significative, e come possiamo fare per risolvere il problema?

Avremmo il piacere di condividere le nostre foto con gli amici, i familiari o caricarle sui social network, ma  le dimensioni dei file sono troppo  elevate, pesano troppo e non si possono caricare su chiavette usb e dvd, già cariche di loro, sia la velocità di trasferimento dei vari servizi di network sociali.

Un valido aiuto ci giunge in soccorso da Adobe Phosthop!

Il primo passo è procurarsi un software specifico.

Stiamo parlando di Photoshop ed è il top per le immagini grafiche e per la manipolazione delle foto.

Tuttavia il programma è professionale ed a pagamento, ma non abbiate paura!!

E’ possibile impiegarlo  per un mese in modalità gratuita.

Iniziamo con scaricare il programma.

Una volta che è stato installato possiamo eseguire le seguenti operazioni per imparare come ridimensionare più foto contemporaneamente

 

  1. Dapprima andiamo in alto su File > Script > Elaboratore immagini del programma e, nella finestra che appare, selezionare la cartella in cui abbiamo posizionato le foto da ridimensionare e cliccare sul pulsante: Seleziona cartella.
  2. Dopo di ciò si dovrà scegliere la cartella sulla quale  salvare le immagini che sono state ridimensionate (è necessario lasciare la spunta attiva su Salva nella stessa posizione per poterle salvare nella stessa cartella delle foto originali o è possibile utilizzare  il pulsante Seleziona cartella per selezionare una nuova destinazione), mettere la spunta vicino alle voci Salva come JPEGConverti profilo in sRGB e Ridimensiona ed usare i campi ed A per poter meglio indicare le dimensioni di larghezza e altezza da apportare alle immagini (in pixel). Se la cartella che è stata selezionata al suo interno contiene delle sotto-cartelle, è necessario mettere la spunta vicino alla  voce Includi tutte le sottocartelle per ridimensionare le foto che si trovano nelle cartelle.
  3. Per  finire è necessario fare click sul pulsante Esegui per consentire  al programma di elaborare le immagini che sono state caricate. Le immagini appariranno istantaneamente sul programma e il gioco è fatto!

Una valida alternativa  è utilizzare Adobe Bridge.

Adobe Bridge è un fantastico programma dedito all’elaborazione fotografica che è possibile installare insieme a Photoshop.

Con questo programma è possibile effettuare lo stesso procedimento e conseguire il medesimo risultato.

E’ sufficiente seguire queste indicazioni:

  1. Avviare Adobe Bridge. Ricercare all’interno del proprio computer e accedere alla propria cartella in cui si hanno salvato le foto che si vogliono modificare,  ridimensionare. Selezionale.
  2. Dopo averle selezionate da File > Esposrta in > Disco rigido. All’apertura della schermata si deve selezionare la cartella nella quale si sono salvate le immagini e cliccare su “Opzioni immagine“.
  3. All’interno della nuova schermata si dovrà scegliere nel menù a tendina “Dimensione manuale” e all’interno del campo “Vincola per adattamento”  le dimensioni in pixel con le quali si vuole ridimensionare l’immagine.
  4. Come ultimo passaggio si deve cliccare su “Esporta” e attendere il completamento delle operazioni di  Adobe Bridge.

 

Adobe Phosthop

Cosa bisogna sapere per creare un sito web?

sito web

Il vostro sito web non vi fa trascorrere delle notti tranquille?

Non abbiate paura ecco pronta per voi una breve guida con tutto quello che è necessario sapere per poter creare il proprio sito web!!

Saper creare un sito web non è un’attività semplice come potrebbe sembrare.

Il buon senso ci consiglierebbe che per poter avere una presenza sul web sia, semplicemente, sufficiente avere un profilo sul social network quale  Facebook o Twitter o anche poter  chiedere a qualcuno più esperto di noi di poterci aiutare con il computer.

Iniziamo a sfatare il mito.

E’ fondamentale poter curare la propria presenza su internet: chi andrebbe su un sito poco accessibile o poco curato?

Ai giorni d’oggi essere presente sulla rete vuol dire farsi conoscere, essere visibili, comunicare e quindi saper instaurare delle conversazioni con il proprio pubblico, descrivere chi siamo e le nostre attività.

Quest’ultima fase è decisiva per un’azienda che deve collocarsi sul mercato o per un negozio, un libero professionista o anche una persona alla ricerca di lavoro.

E’ bene pensare al sito internet come ad una persona fisica.

Se avete un sito poco curato, male strutturato, chi sarete in grado di convincere?

Il problema principale, che pochi si pongono, è la difficoltà degli altri di poterci comprendere e di poter individuare le varie possibilità di migliorare la presenza web in modo fruttuosa per acquisire nuovi potenziali clienti e contatti.

Tutto questo non è così immediato: non è facile creare dal nulla un sito web e poi poter saper conseguire una presenza su internet costante e decisa.

Prima di procedere con la creazione di un sito web è bene porre l’attenzione su un secondo aspetto forse meno intuitivo, ma allo stesso tempo imprescindibile: l’obiettivo.

L’obiettivo è rivolto alla aziende, liberi professionisti o individui, che sono indirizzati a creare un sito web.

La domanda che sorge spontanea è: qual è il messaggio che vogliamo inviare?

Perchè abbiamo bisogno di essere sul web?

Secondo il nostro obiettivo è necessario o meno creare un sito web che lo possa rispecchiare .

Oltre a ciò sarà necessario avere bene a mente il proprio target, o meglio a chi è indirizzato il nostro sito, quale categoria di utenti avremo?

Una delle domande che dovremo rispondere sarà:” a chi e cosa vogliamo comunicare con il nostro sito? Quali categorie di utenti avremmo?”

Avendo a disposizione queste informazioni saremmo in grado di inserirci nel web e quindi sviluppare il nostro sito.

Dopo che saremmo arrivati fino a qui, da ora in poi si dovranno reperire tutti i canali con i quali poter comunicare.

Come unico mezzo di comunicazione ci serviremmo solo del sito?

E’ necessario creare un blog che possa avere contenuti interessanti e freschi?

Saremmo in grado di creare dei rapporti con lo strumento dei social network?

Dovemmo creare dei video informativi ed interessanti oppure dovremo scrivere dei validi articoli per i nostri lettori?

Una volta che sono stati definiti il perchè, il chi e il cosa, sarà necessario passare alla  creazione del sito web, dovremmo individuare il come.

Il come è uno step molto importante, al pari dei punti precedenti.

Anzi è una fondamentale.

In questa fase ci potremmoservire di tutti coloro che conosciamo e che possono esserci d’aiuto.

L’obiettivo è sapere e controllare colui che farà il nostro sito e poterne verificare la sua professionalità.

Siamo pronti… Buona visione!!

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Come è possibile conseguire l’api key Akismet free

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api key Akismet

Dobbiamo dire che è indiscutibile come WordPress possa essere considerato il migliore CMS (acronimo di “Content Management System” ovvero Sistema di Gestione dei Contenuti) sul mercato.

E’ attestato che è il numero di siti nel mondo che si possono avvalere della seguente  infrastruttura gestionale, in merito alla  creazione della propria presenza web, sono davvero incalcolabili.

Una delle principali caratteristiche di questa piattaforma è non solo la facilità nell’ utilizzo, che non richiede nessuna complicata conoscenze informatiche, ma anche una facile  estendibilità delle proprie funzioni.

I plug-in sono molto utili per poter ampliare le tantissime funzioni che propone WordPress.

Uno dei plug-in assolutamente unici da dover installare prende il nome di Akismet e consente di poter ridurre il problema dei tanti commenti di spam sui propri siti e blog.

Ovvero tutti gli utenti che con scopi malintenzionati, alla costante ricerca di link per poter aumentare il posizionamento del proprio sito, o anche software automatici che venissero utilizzati per questo scopo, avessero intenzione di postare dei commenti negli articoli tanto da indurre  il motore di ricerca a poterli  individuare considerare come spam, il tutto a netto discapito del nostro sito.

Akismet è un ottimo tool che consente di poter eliminare questo problema.

Data la sua importanza, sin dalle ultime versioni di WordPress, questo strumento è stato già pre-installato.

E’ necessario attivarlo altrimenti il plug-in non effettuerà ciò per cui è programmato.

Come primo passo Akismet viene richiesta una API KEY che, fino a poco tempo fa, si poteva reperire aprendo un account gratuito su WordPress.com.

Ma all’interno del gestionale è inserito  un link diretto alla pagina di Akismet, che dal canto proprio consiglia di poter creare un account a pagamento.

Il metodo che andremo a svelare è questo: si dovrà pertanto aprire e quindi creare l’account su WordPress.com.

Una volta fatto è possibile aprire una seconda  scheda del browser e andare qui:http://apikey.wordpress.com e immediatamente si potrà ricevere la key.

L’ultimo passo è accedere nel nostro backend di WordPress alla sezione plug-in, cliccare su “modifica” alla voce Akismet, e una volta che è stata visualizzata la pagina, copiare e poi incollare la Key all’interno dello specifico spazio del plug-in! Et-voilà! Ecco svelato come ottenere una api key Akismet gratis!

Per Akismet non presente delle particolari configurazioni (se non il possibile inserimento della chiave API durante l’installazione). Funzionerà in automatico.
E’ possibile pertanto eliminare in modo automatico i commenti di spam sugli articoli che sono vecchi di un mese tramite la checkbox che è presente in Plugin > Configurazione Akismet.

Attenzione: Sono presenti alcuni server che presentano dei problemi con l’attivazione di Akismet tramite il pannello di amministrazione.

Come poter risolvere il problema? Dopo aver inserito la chiave API direttamente all’interno del  file del plugin.
Per fare ciò si deve andare in Plugin > Editor e nella colonna a destra, dove sono presenti dei plugin installati, quindi selezionare Akismet.

All’inizio del file che si era aperto nella finestra di editor si deve cercare la seguente riga di codice:

/** If you hardcode a WP.com API key here, all key config screens will be hidden */

appena sotto vedrai:

$wpcom_api_key = ”;

La chiave API deve poi essere inserita all’interno degli apici.
Ad esempio se la chiave API fosse 123456789:

$wpcom_api_key = ‘123456789’;

Poi si deve salvare tutto dopo aver premuto su Aggiorna file e Akismet funzionerà tranquillamente.api key Akismet_1

Il brevetto Microsoft per gli occhiali che leggono le emozioni

 

Google-Glass

Dopo l’arrivo degli HoloLens, i  visori ideati e pensati per la realtà aumentata, in Microsoft hanno ufficializzato un nuovo brevetto per gli occhiali in grado di poter leggere le emozioni.

L’ufficio dei brevetti made in Usa ha dato il proprio consenso, il device sarà in grado di poter leggere le emozioni di tutti coloro che saranno presenti all’interno del nostro campo visivo.

Non è stata ancora reso noto quando il prodotto sarà messo in commercio.

Nel frattempo, l’azienda di Redmond ha deciso di lanciare, alla presenza della conferenza degli sviluppatori a San Francisco, un nuovo e più facile  metodo per adattare le app di Apple e Google a tutti i device di Windows.

C’è da pensare che anche il brevetto degli occhiali che leggono le emozioni potrebbe rimanere solo su carta ,come tanti brevetti che sono stati depositati dalle aziende tecnologiche.

La novità intriga molte aziende per i tanti e possibili impieghi, specialmente quelli legati al mondo professionale come gli interrogatori, i negoziati o persino i  colloqui di lavoro.

Redmond è riuscito a fare un passo in avanti deciso verso una realtà virtuale, dopo aver ufficializzato l’ingresso del device HoloLens, che dispone di  un’interfaccia olografica tramite la quale è possibile poter entrare in contatto con lo sguardo, la voce o i gesti delle mani.

Contemporaneamente Microsoft ha deciso di aprire le porta alla concorrenza.

Il suo vero obiettivo è di aumentare le app che sono disponibili per smartphone e tablet che presentano il sistema operativo Windows, tanto da facilitare il compito dei propri sviluppatori per adattare le app già presenti per i tanti dispositivi Apple e Android.

Ciò è stato rivelato durante la Conferenza annuale Build, in corso a San Francisco.

Il vicepresidente della compagnia Terry Myerson ha dichiarato che si potrà creare app per Windows semplicemente modificando poche righe di codice alle app che già sono state sviluppate per Android.

Il software per lo sviluppo di  Windows sarà pertanto compatibile con il linguaggio di programmazione “Objective C” di Apple.

Gli studiosi sono ancora al lavoro per interfacciare le app da collegare al device in previsione di un prossimo avvio sul mercato, notizia ancora non resa ufficiale.

Non è stata resa ufficiale la data di rilascio di Windows 10 ma secondo i più informati la nuova versione potrebbe arrivare durante il periodo estivo.

Il Ceo di Microsoft, Satya Nadella, ha dichiarato: “Rappresenta una nuova era nel personal computer che porta all’olografia. Un’era in cui quello che conta è la portabilità dell’esperienza e non quella del dispositivo”.

Ha fatto poi seguito il vicepresidente della compagnia Terry Myerson che ha detto:“Entro due o tre anni dal lancio, Windows 10 sarà su un miliardo di dispositivi nel mondo”.

Per poter migliorare ed aumentare gli utenti e la memoria all’interno dei dispositivi è obbligatorio popolare il numero delle app, su questo e altro si sta concentrando la società di Redmond.

Dettato da ciò Microsoft ha deciso di avviare la collaborazione con  Apple e Google, rendendo più facile per gli sviluppatori l’ adattamento delle applicazioni già elaborate per dispositivi con iOS e Android, dopo aver modificato il solo codice.occhiali google

Apple Watch quanto frutta a Cupertino?

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L’Apple Watch presenta un listino di partenza davvero molto basso rispetto  tutti gli altri device realizzati dalla Mela come iPhone e Mac, ma a Cupertino il piccolo dispositivo potrebbe far ricevere degli investimenti davvero importanti.

Se è vero che l’Apple Watch si presenta sul mercato da un prezzo decisamente più contenuto rispetto a tutti gli altri devide della Mela di casa Cupertino, dall’altra è evidente come il rapporto tra il costo di produzione e il prezzo di listino possa far riflettere soprattutto gli esperti del settore, che si sono intertogati sulla materia.

Il modello di smartwatch tra i più economici, lo Sport da 38 mm, è stato messo in vendita a 349 dollari, ma secondo gli analisti di Ihs la produzione sarebbe stimata intorno agli 84 dollari, ovvero il 24% del prezzo totale.

Proprio alcuni giorni fa il Ceo di Apple Tim Cook aveva dichiarato prettamente “inaccurate” le stime che erano state eseguite in merito ai costi per la produzione dei device della Apple.

Lo stesso Cook aveva poi aggiunto che i margini di profitto per l’azienda sarebbero stati più ridotti rispetto agli altri device della Mela.

Secondo Ihs, il modello meno caro dell’Apple Watch potrebbe costare 81,20 dollari per i  componenti a cui si devono aggiungere  2,50 dollari di manifattura, per un complessivo  di 83,70 dollari.

Le stime, tuttavia, non tengono conto di una serie incredibile di costi, per esempio possiamo citare: i costi derivanti dalla ricerca e sviluppo, la pubblicità  e la distribuzione.

Nella   presentazione dei risultati finanziari della Apple, la settimana scorsa, Cook si era espresso in merito ai margini di profitto del suo nuovo device, ovvero l’Apple Watch, per il fatto di essere più sottili rispetto ad altri prodotti della Mela, almeno per un lasso di tempo che arriva fino al primo trimestre di commercializzazione.

“L’Apple Watch è il dispositivo tra i più personali mai creati, era un mio sogno dall’età di 5 anni”: questo fu il messaggio lanciato dallo stesso Cook per presentare in modo ufficiale il dispositivo agli inizi del mese di marzo.

Alla presentazione ufficiale  Cook  propose al mondo un nuovo device in grado di fare e ricevere chiamate, avere molte informazioni sui risultati sportivi e sulle news, potersi collegare tramite i propri profili social ed inviare messaggi; tramite un semplice click alla corona digitale è possibile accedere ai comandi vocali di Siri e tramite  una doppia pressione sul tasto laterale è possibile pagare con Apple Pay.

A disposizione dell’Apple Watch tantissime applicazioni come Allarm.com molto utile per aprire il proprio garage, ShazamInstagram,Uber Twitter, ma le app su cui Apple ha posto l’accento sono essenzialmente due: salute e fitness.

Le prime due app sono state realizzate specificatamente per l’Apple Watch e sono: Workout app e Activity app.

La durata della batteria è complessivamente di “18 ore per un utilizzo classico”, senza considerare un periodo di “stress” del device.

Se si fa un preordine dal 10 aprile, l’apple watch arriva dopo sole due settimane, il 24, sui mercati di Australia, Canada, Cina, Francia, Germania, Giappone, Hong Kong, Regno Unito e Stati Uniti.

 

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Come funziona Iphone6?

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Lanciamo questo sondaggio per sapere come va il vostro Iphone6, rispondete numerosi!

Samsung Galaxy S6 Edge e il S6 sono “gli smartphone più belli” nella storia, sei d’accordo?

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Ieri, quando Samsung ha finalmente annunciato il Samsung Galaxy S6 Edge e il Galaxy S6, JK Shin, Presidente e CEO (Amministratore Delegato) della società, è salito sul palco della MWC 2015 di Barcellona per darci alcuni dettagli riguardo i nuovi cellulari. Secondo JK Shin, il Galaxy S6 e il S6 Edge sono “gli smartphone più belli” nella storia di Samsung. Younghee Lee, capo della Mobile Marketing di Samsung, ci ricorda che il S6 e il S6 Edge sono il risultato del “lavoro di squadra più significativo nella storia di questa azienda.”

Naturalmente, ogni volta che una società afferma qualcosa sui suoi prodotti, l’affermazione è vera solo se i clienti sono d’accordo con essa. Tenendo questo in considerazione, abbiamo pensato di fare un sondaggio e vi chiediamo se veramente il S6 Edge e S6 sareberò gli smartphone più belli di Samsung ad oggi. Prima di risponderci, date un’occhiata al nostro Galaxy S6 hands-on, e il nostro Samsung Galaxy S6 Edge hands-on, entrambi nel video. Nel caso in cui non pensi che il  S6 Edge e il S6 sono esteticamente i migliori smartphone di Samsung finora, non esitare a farci sapere quale dei telefoni più di vecchia data della società ha l’aspetto migliore per voi.

Samsung Galaxy S6: Galaxy rinasce

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Ci sono almeno un paio di smartphone che riescono a renderci molto eccitati per tutto l’anno, ma nulla si avvicina all’impatto che ha ogni nuovo iPhone e ogni nuovo Galaxy S su di noi, e praticamente sull’intero settore.Il Galaxy S6 è a portata di mano ora, essendo stato annunciato al Mobile World Congress

Che cosa esattamente la Samsung ha escogitato per l’edizione di quest’anno? È ora di scoprirlo!

Design

 

Il Galaxy S6 è il primo telefono della serie che non utilizza materiali di qualità discutibile. Esternamente il nuovo telefono si compone di due pezzi di vetro temperato, per gentile concessione di Gorilla Glass 4, fuse in un insieme in una struttura in metallo solido. I pannelli di vetro, come potete immaginare, leggono le impronte digitali molto facilmente, ma non lo fanno rendere scivoloso. Il telaio stesso è stato modellato  in modo che non vi siano spigoli vivi per creare disagio tenendo il telefono in mano.Nel complesso, il Samsung Galaxy S6  si sente come un solido smartphone, e ha una dimensione abbastanza normale anche – da attaccare ad un ragionevole schermo di 5.1 pollici, resistente all’acqua. Samsung è riuscita a creare un dispositivo impressionante elegante che non prende troppo spazio in tasca. Dal punto di vista di design, questo è sicuramente il miglior smartphone Galaxy.

 

Display

Come abbiamo accennato, la dimensione dello schermo è stato mantenuta uguale all’S5 – il pannello misura 5,1 pollici in diagonale. La risoluzione, però, è stata pompata fino a un QHD di 1440 x 2560 pixel. Si può immaginare che questo porta ad una densità di pixel sconcertante, stiamo parlando della strabiliante 577 pixel per pollice.

Naturalmente, il Galaxy S6 sarà basato sulla tecnologia dello schermo tradizionale scelta da Samsung: Super AMOLED.  La società ha inoltre lavorato al livello di luminosità massima dello schermo del Galaxy S6, che dovrebbe essere in grado di raggiungere il contrassegno 600-nit.

 

Interfaccia e funzionalità

Armato di Android 5 Lollipop,  il Samsung Galaxy S6 di Samsung è ben posizionato per mostrare lo stato di avanzamento del sistema operativo di Google. Dopo tutto, si preannuncia come un’opera d’arte – imballato con tutti i tipi di caratteristiche, che mostra la cura per le cose come la raffinatezza e la stabilità.

Renderlo performante per l’utilizzo con una sola mano è stata una delle principali priorità per Samsung mentre per l’affinamento TouchWiz,  possiamo dire che il Galaxy S6 è un top performer in quel reparto. Le sue dimensioni sono compatte,insieme alle icone di considerevoli dimensioni e altri elementi dell’interfaccia utente, rendono questo smartphone molto gradevole all’utente.

 

Samsung Pay

Il Galaxy S6 Samsung sarà il primo telefono per caratterizzare il nuovo servizio di pagamenti di Samsung, è un’alternativa ad Apple Pay. La cosa più interessante di Samsung Pay è il nuovo  sistema di trasmissione sicura (MST), la tecnologia magnetica, che si dice di ampliare la compatibilità di Samsung Pay con i terminali di shopping in modo significativo. Gli utenti saranno in grado di utilizzare Samsung Pay per acquistare i prodotti in modo rapido e sicuro, processo che sarà attivo in modo molto rapido secondo Samsung.

 

Processore e memoria

Motorizzato da un totale di otto core, e realizzato con un processo ed all’avanguardia 14, il nuovo Exynos dovrebbe soffiare maggior parte degli altri SoCs mobili fuori dall’acqua. In termini di capacità, le varianti di spazio di archiviazione sarànno un po più robuste rispetto a prima: 32 GB, 64 GB e 128 GB. Questo è un bene, visto che non ci sarà sul dispositivo uno slot per le Micro SD.

 

Camera

La stessa di prima, la risoluzione della fotocamera è di 16 MP, pero ci interessa molto la stabilizzazione ottica dell’immagine, oltre a reat-tempo HDR, il bilanciamento del bianco a infrarossi e l’inseguimento auto-focus per la videocamera. Samsung ha fatto in modo di aggiornare il suo modulo fotocamera – la risoluzione 16 MP sarà accompagnata da un ampio obiettivo,  F1.9 di apertura ora, promettendo di offrire una migliore qualità di immagine in condizioni di scarsa illuminazione rispetto al Galaxy S5. L’applicazione della fotocamera stessa è anche estremamente veloce per scattare foto. Il motivo per cui l’applicazione fotocamera è così veloce a partire è perché non viene mai chiusa come applicazione dalla memoria di sistema – rimane sempre in esecuzione in background. Fortunatamente, Samsung promette che questo non compromette la durata della batteria o problemi di prestazioni, grazie alle sue ottimizzazioni del software.

 

Aspettative

Il Samsung Galaxy S6 è quello che ci vuole per Samsung per ripristinare la propria influenza nel mercato degli smartphone tradizionali;  una cosa che sappiamo per certo? Questo sarà il miglior telefono Galaxy mai uscito fino ad ora.

Come si usa Photoshop: primi passi

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Si inizia questo nuovo tutorial per insegnare a chi ne ha bisogno, come si usa Photoshop.

Photoshop è in assoluto il software di modifica e correzione foto migliore in circolazione, e viene usato da professionisti e apprendisti del settore della fotografia, ma non solo, viene usato praticamente da tutti, nelle scuole, in campo artistico e achitettonico, nelle materie tecniche ma anche nella post produzione di book fotografici, modifica e abbellimento di paesaggi, realizzazione di render di edifici, creazione di locandine e cartelloni pubblicitari e viene usato anche per modificare e migliorare foto di volti e fatte in primo piano, senza girarci troppo attorno, photoshop è il top dei software nella sua categoria. Tra i programmi nella scuderia di Adobe dedicati alla fotografia e alla grafica i più utilizzati sono Photoshop e Illustrator, e il 90 % dei lavori elaborati graficamente al computer che vediamo in giro sono passati per questi due programmi.

Photoshop permette di modificare le foto nel dettaglio tramite vari strumenti che non sono la semplice penna, ma possiamo anche trovare una vasta gamma di pennelli per i più svariati usi, una serie di altri strumenti come lo sfumino, il timbro clone, penna, pennello, matita, riempimento ecc.. più una svariata serie di filtri fotografici: tutti questi strumenti possono essere impostati completamente da noi per le loro caratteristiche: durezza, colore, contrasto, nitidezza e altro, in modo da poterci dare un completo controllo e personalizzazione su quello che vogliamo realizzare.

Il pregio che però ha permesso a Photoshop il surclassamento di tutti gli altri software della sua categoria è stato l’inserimento dei livelli. In pratica noi possiamo costruire il nostro progetto su dei livelli e poi unirli tutti in modo da avere un unico oggetto da salvare o mandare in stampa. Cosa significa lavorare su dei livelli? Se in un programma normale che non usa il sitema a livelli noi tentiamo di modificare una casa, e  per esempio vogliamo aggiungere una finestra, cosa facciamo? Andiamo sul motore di ricerca cerchiamo finestra, salviamo l’immagine che ci sembra più appropriata e poi la modifichiamo tagliando la finestra e incollandola sulla casa. Ecco questo sistema una volta fatto questo ci darà una casa con quella finestra e se non ci piace? O se vogliamo modificarla ancora dopo averla inserita? Non possiamo farlo perchè la finestra è tutt’uno con quella casa, allora dobbiamo fare tanto altro lavoro per cancellarla o dobbiamo incollarne un’altra su quella esistente, che la copra tutta ovviamente. Con il sistema a livelli inserito da Photoshop, noi andremo si a mettere la finestra su quella casa, ma questa sarà un oggetto indipendente che noi possiamo modificare a piacere e togliere e rimettere tutte le volte che vogliamo se non ci piace e fino a quando non ci sembrerà perfetta, inoltre se una volta che ci sembrerà perfetta, vogliamo cambiarle il colore, questo non  influirà su tutto il progetto, perchè la casa costituisce un altro livello, ma andremo a modificare unicamente il colore della finestra. Questo è un esempio alquanto banale, ma se applicato a grandi progetti fotografici o grafici vediamo che è un notevole passo avanti e un’assoluta miglioria che ha rivoluzionato il modo di elaborare immagini al pc. Nel prossimo articolo si spiegherà come utilizzare i livelli e proveremo a modificare una foto con gli strumenti base, nel frattempo voi procuratevi, se non ce l’avete già una copia di photoshop, scaricabile gratuitamente per un mese dal sito di Adobe cosicchè potrete testare in pratica queste nozioni.