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Secondo gli analisti, le vendite di Apple Watch sarebbero in calo

Apple Watch non si vende .

Secondo le opinioni di alcuni analisti, le vendite dell’Apple Watch non starebbero procedendo come sperato, infatti è stato registrato un importante calo, sia nell’interesse da parte degli utenti che nelle vendite.

Al momento del lancio dell’orologio targato Mela, in molti erano convinti che la casa di Cupertino avrebbero cambiato le carte in tavola. E’ successo con i lettori musicali, gli smartphone e i tablet e adesso potrebbe succedere anche con gli smartwatch. Ma il calo delle vendite non sembra proprio indicare questa direzione delle cose.

Molti fan di Apple, forse, stanno aspettando un calo del prezzo (che molto probabilmente non avverrà) oppure la seconda generazione, in cui Apple Watch dovrebbe avere un maggior numero di sensori, più potenza e nuove funzionalità.

Samsung è delusa dalle vendite del Samsung Galaxy S6 Edge

Samsung ed Apple in confronto vendite.

Un sondaggio di Reuters che ha coinvolto 39 analisti che si occupano dell’azienda sudcoreana Samsung ha rilevato che i profitti in arrivo dalle vendite di Samsung Galaxy S6 Edge saranno di circa 7,2 trilioni di won, ma che “nessuno sarà sorpreso” se così non fosse.

Sono infatti rimasti delusi dalle vendite del Galaxy S6 Edge a causa della non capacità di tenere un volume di produzione sufficiente, che ha sfavorito l’interesse verso il top gamma con uno schermo curvo e che ha minato le potenzialità di miglioramento. Dopo il risultato, gli esperti del settore ritengono che il prossimo arrivo di iPhone 6S, previsto per Settembre, potrebbe spingere molti appassionati ad aspettare il dispositivo di casa Apple invece di preferire il top gamma Samsung.

Non ci resta che aspettare domani, 7 luglio, per le prime stime ufficiali riguardo il secondo trimestre fiscale e la fine di luglio per i dati commerciali e finanziari completi.

Microtech e-tab: ecco le specifiche tecniche

E-tab , tutto quello che c’è da sapere.

Microtech e-tab ha lanciato il primo tablet, con due sistemi operativi: con Remix OS e è già pronto per Windows 10. Si può scegliere tra Windows, Android o Remix OS, e racchiude la produttività e il multitasking di Windows. Vi avevamo già parlato di questo prodotto, ed oggi ve ne indichiamo le specifiche tecniche.

Remix è ottimizzato al meglio con la nuova SmartKeyboard, una custodia con tastiera italiana e il mouse. Tutte le applicazioni del sistema operativo Android sono compatibili con Remix. Lo schermo Clear HD ha una superficie da 9.7 con una risoluzione da 2048×1536 e una brillantezza da 300 Lumen. E-tab è dotato di un processore Intel Atom Quad Core 64 bit.

Utilizzando delle semplici memorie MicroSD è possibile ampliare l’archiviazione di 32 Gb a 128GB in ambiente Windows. Attraverso la connettività Wi-Fi è possibile visionare un filmato contemporaneamente su il tablet e televisore. E-tab condivide rapidamente foto, video e consente di utilizzare mappe, grazie alla connettività 3G, al bluetooth 4.0 e al sensore GPS.

Apple Pay arriva nel Regno Unito il 14 Luglio

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Arriva Apple Pay.

Il servizio di pagamento wireless Apple Pay arriverà nel Regno Unito il prossimo 14 Luglio, secondo le indiscrezioni, per transazioni limitate a sole 20 sterline nel primo periodo. Questo passo, anche se non ci riguarda ancora direttamente, è molto importante per l’inizio della diffusione di questo servizio.

Infatti Apple generalmente presenta i suoi servizi prima nei soli Stati Uniti (pensiamo ad iBooks, che rimase solo in inglese per tantissimo tempo dopo il lancio) e poi li esporta, per così dire, a tutto il mondo; in questo modo non possiamo avvalerci subito delle novità presentate perché dobbiamo sempre “sottostare” ai voleri degli americani.

Non sappiamo, ovviamente, quando potremo utilizzarlo anche nel nostro paese, ma le premesse sono buone e speriamo che, in un prossimo futuro, Apple Pay arrivi finalmente anche qui da noi.

 

Il nuovo iPhone: meno chip ma più potenti

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Arriverà il prossimo 25 settembre il nuovo dispositivo di casa Apple, che potrebbe chiamarsi iPhone 6S o iPhone 7, molto probabile la prima opzione. Le differenze non sono molte dall’attuale modello 6, e sarebbero tutte all’interno: avremo meno chip, ma più potenti ed efficienti dal punto di vista del consumo della batteria. Le analisi sono state effettuate dal sito 9to5Mac.

Tra le novità dovrebbero figurare l’introduzione del tocco con pressione del nuovo sistema operativo iOS 9, la nuova videocamera da 12 megapixel, il nuovo processore A9 e la connessione LTE a velocità doppia rispetto a quella attuale.

All’interno del prossimo iPhone si avrebbe anche un aggiornamento chip NFC e quella dell’Apple Pay, una memoria flash più veloce, basata su chip a 19 nanometri con una capacità minima di 16GB, sufficiente grazie ai servizi cloud e il recente Apple Music, che utilizzano i file via Internet.

Molto probabilmente il prossimo iPhone potrebbe essere 0,16 mm più lungo e 0,13mm più spesso dell’attuale e per quanto riguarda il colore si potrebbe aggiungere ai classici colori oro, argento e grigio la nuova veste rosé.

La seconda versione di Apple Watch avrà la batteria più grande e il look identico

Seconda versione Apple Watch look identico e batteria più grande.

E’ arrivato da pochi giorni in Italia, e già Apple sta pensando già alla seconda versione dell’Apple Watch. I rumor della corea affermano che molto probabilmente la seconda versione dell’orologino di casa Apple avrà la batteria più capiente, ma il look rimarrà lo stesso della prima.
La società di Cupertino, infatti, non si vuole concentrare su i nuovi aspetti tecnologici, sull’estetica, ma vorrebbe concentrare sull’autonomia della batteria. Inoltre la Apple starebbe lavorando con LG e Samsung per realizzare dei pannelli OLED più sottili, così da poter ospitare sotto la scocca del dispositivo delle batteria leggermente più ampie.

I rumor dicono anche che il gruppo californiano avrebbe anche intenzione di ampliare la possibilità dei sensori biometrici istallati per la misurazione del battito cardiaco.
Non sappiamo ancora la data di rilascio, ma l’appuntamento è previsto per i primi mesi del 2016. Ricordiamo che il 17 Luglio ci sarà la terza ondata di vendite nei paesi esteri, ma la tabella di marcia della mela morsicata pare ancora lontana da coprire l’intero globo con il nuovo prodotto.

In arrivo il Samsung Galaxy J1 Ace

In arrivo il Samsung Galaxy J1 Ace.

La Samsung ha lanciato da alcuni mesi il Samsung Galaxy J1, smartphone di fascia bassa tra i tanti messi a disposizione da Samsung, ma presto arriverà sul mercato un nuovo prodotto simile, caratterizzato dalla presenza del suffisso Ace all’interno del nome.

Questo nuovo modello precedentemente è stato chiamato Galaxy J1 Pop, ma pare che il nome sia stato cambiato in Galaxy J1 Ace model number SM-J110F. Il Samsung Galaxy J1, che è la versione già in commercio, è disponibile su internet ad un prezzo che varia intorno alle 85-95 euro.
Il Samsung J1 Ace è basato su un processore a 1.2GHz quad-core, possiede 1GB di RAM, un display da 4.7 pollici e come sistema operativo Android 5.1.1 con interfaccia Touch Wiz.

I Tablet vincono sui PC, il 40% dei lavoratori li abbandonano

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Si usano più Tablet che PC.

I tablet si stanno facendo sempre più strada nelle aziende, per lavorare, a scapito dei classici Personal Computer. L’analisi di International Data Corporation ha evidenziato una proporzione sempre più rilevante di tablet in azienda.
Secondo lo studio, i tablet sono il dispositivo principale per il lavoro per il 40% degli utenti, che preferiscono prodotti ibridi ideali per sostituire PC con l’opzione immancabile di poter collegare una tastiera: solo il 10% circa dei tablet hanno schermi maggiori di 11 pollici, contro il 30% degli ibridi, che nel giro di due anni saliranno a il 50%.

Marta Fiorentini, Senior research analyst, Idc Emea Personal Computing, afferma che pian piano i tablet vengono ottimizzati per le attività lavorative, sia dal punto di vista hardware che della applicazioni.
Inoltre la maggior parte delle aziende usa già gli strumenti di default associati al loro device, ma vorrebbero arrivare ad usare un solo dispositivo, e qui i venditori possono giocare un ruolo importante supportando l’integrazione e la gestione di un ambiente di lavoro sempre più mobile.

Apple installerà una fotocamera da 12 megapixel sull’iPhone 6S

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Iphone 6 S con fotocamera da 12megapixel.

Grazie a un dipendente della Foxconn che si occupa dell’assemblaggio degli iPhone, sono stati pubblicati dei documenti che riguardano il dispositivo della mela morsicata iPhone 6S.
Grazie a quest’ultimo abbiamo delle informazioni sui prossimi iPhone 6S e iPhone 6S Plus, e viene confermata la presenza di una fotocamera da 12 Megapixel, anche se i vari rumor degli ultimi giorni suggerivano un sensore da 16 megapixel.

Il nuovo sensore sarà in grado di registrare video in 4K e al rallentatore a 240FPS. Un’altra informazione è che l’iPhone 6S viene identificato con il codice modello N66, mentre l’iPhone 6S Plus porta il codice N71.
I due modelli avranno probabilmente 2GB di RAM, una camera frontale da 5 megapixel e una connettività LTE di categoria 6. Sicuramente nelle due versioni ci sarà l’introduzione del Force Touch e della nuova generazione di processori A9.

Comprare farmaci online da oggi sarà più sicuro

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Comprare Farmaci online come funziona?

Il commercio delle farmaci online è uno dei più floridi di questi ultimi anni. Il problema è che se le farmacie fisiche sono regolamentate da controlli molto restrittivi sui prodotti che possono vendere, quelli online sono esattamente l’opposto: ognuno può fare che cosa vuole, e spesso i pazienti si sono trovati con medicine che non funzionavano o, ancora peggio, pericolose.
Fortunatamente il Ministero della Salute ha posto fine a questo pericoloso traffico spesso illegale: da oggi, infatti, chi acquista su internet potrà sapere quali sono le farmacie garantite dallo stato. Questo sarà possibile tramite una lista, a cui le farmacie interessate dovranno aderire, rilasciata dal Ministero su cui sarà possibile inserire il nome del sito web della farmacia.

Prima di acquistare un farmaco su internet, quindi, sarà sufficiente recarci sul sito del ministero e leggere la lista, controllando se il sito da cui stiamo acquistando è presente. Se lo è, siamo garantiti: si tratta di una farmacia legale e i farmaci che vende sono quelli che potremmo comprare in qualsiasi farmacia fisica. Un ottimo vantaggio per la nostra sicurezza e la nostra salute.

Vedi: Lista farmacie online legali Ministero della Salute.