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Come inserire Adsense su WordPress

Adsense

Se si possiede blog e si vuole  migliorare i propri guadagni con i vari  annunci pubblicitari di Google Adsense, uno dei sistemi che consente di conseguire maggiori risultati è un valido posizionamento strategico delle proprie  pagine, in modo che possano essere sempre più visibili a chi voglia leggere.

AdSense è un network di annunci pubblicitari che offre l’opportunità ai tutti i gestori di siti e blog di poter conseguire dei soldi semplicemente dopo aver inserito dei link o dei video all’interno dei propri siti.

Aggiungere AdSense al proprio  blog è molto semplice.

Purtroppo ciò vuol dire che i visitatori, specialmente quelli abituali, siano molto spesso  disturbati dalla costanza presenza dei banner pubblicitari e non sono per nulla motivati a cliccarvi sopra.

Vi sono alcuni utili accorgimenti che consentono di mantenere user-friendly il blog senza per nulla influire sulle possibilità di guadagno.

Tra i plugin per blog che vengono maggiormente usati su WordPress che siano in grado di  utilizzare per gestire gli annunci in modo mirato, WhyDoWork.com Adsense è forse uno dei migliori.
Questo offre la possibilità di inserire dei banner pubblicitari:
– senza apportare nessuna modifica dei template del blog
– nella posizione che meglio si preferisce( posto in cima, in basso, a lato), sia nelle pagine che all’interno dei  singoli post
– soltanto nei post più vecchi con un determinato  numero X di giorni

Proprio l’ultima caratteristica trasforma il plugin in un valido strumento molto utile per massimizzare i guadagni.

Se facciamo un esempio è possibile   inserire un banner molto più piccolo nei post più “freschi” in modo da non poter disturbare troppo i lettori consoni, ed una volta che si trascorre  un determinato  intervallo di tempo trasformarlo in modo automatico  in uno più grande e anche più “aggressivo”, magari soltanto all’ inizio del post, in modo che possa essere più visibile a tutti quelli che arriveranno in futuro sul blog, e tutto grazie al motore di ricerca.

Poi si avrà la possibilità di aumentare il  CTR (Click-through rate), ovvero la percentuale  che è possibile percepire  sui clic effettuati su ogni  annuncio.

E’ possibile installare WhyDoWork.com Adsense all’interno della  sezione “plugin” della dashboard di WordPress, dopo aver utilizzato  il motore di ricerca.

Dal pannello di configurazione del plugin è possibile  modificare il posizionamento degli annunci posto all’ interno della pagina principale (Front Page), delle pagine (Page e Single Page) e delle pagine più vecchie ad X giorni (Single Page older than X days, con X impostabile a scelta) e tutti i rispettivi allineamenti rispetto agli altri post.

Infine per tutti Google Adsense non consente di inserire ben più di tre annunci per singola pagina, la pena è il blocco dell’account di Adsense.

E’ presente anche Easy Adsense Lite, uno dei plugin più completi e pratici che consente di poter gestire l’inserimento di annunci Adsense all’interno di ogni pagina del proprio blog in maniera automatica, senza essere obbligati a scrivere dei pezzi di codice.

Per installarlo è sufficiente cercare direttamente nel pannello admin, andare su  Plugin > Aggiungi nuovo > e qui digitare Easy Adsense Lite, è il primo posto sulla  lista.

Cliccare su installa e dopo poco, il plugin sarà pronto per essere configurato, è tutto molto facile, semplice ed intuitivo.

Buon divertimento a tutti!!

 

 

 

 

 

Come fare a recuperare i file cancellati

file cancellati

Siete alla ricerca  disperatamente della relazione di lavoro che aveva con tanta fatica  la settimana scorsa ma, purtroppo, non siete in grado a trovarla! Noooo! A fare attenzione non si è svuotato il Cestino del computer?

Forse si è fatta troppa pulizia, tuttavia non c’è proprio motivo per avere paura.

Quando si procede ad eliminare file o cartelle, i dati non devono essere immediatamente rimossi dal disco rigido: lo spazio che era stato occupato dai dati eliminati viene,  indicato come libero e il sistema sarà in grado di poterlo sovrascrive con nuovi file, ma fino a che  lo spazio non è  sovrascritto con nuove informazioni è sempre possibile ripristinare i dati precedenti.

Molto spesso è necessario dover recuperare un file che è stato cancellato per errore, sia esso possa essere una foto sulla scheda di memoria della fotocamera, un mp3 salvato sul lettore o un  documento salvato sull’hard-disk.
Per fortuna è spesso possibile poterli  recuperare, sempre che non passi  troppo tempo dalla sua cancellazione e che non si decida di creare molti nuovi files all’interno del  dispositivo.

Tra i software che è necessario disporre in questi casi è presente Recuva, che oltre ad essere free è molto  ricco di funzionalità, è disponibile in una comoda versione portatile ), e si può utilizzare da qualsiasi chiavetta USB senza alcun bisogno di installazione.

Recuva è in grado di  recuperare:

– files che sono stati persi in computer, hard-disk portatili, fotocamere e persino lettori mp3 (inclusi gli iPod)

– files  salvati da dischi formattati o danneggiati

– email che sono state cancellate in presenza di software come Microsoft Outlook Express, Mozilla Thunderbird, e Windows Live Mail

– documenti di Word che non stati salvati o persi proprio a causa di un  possibile crash del programma

La ricerca può persino essere effettuata con la modalità rapida, che  tuttavia richiede pochissimi  minuti con la presenza di hard-disk molto capienti, o  approfondita.

Il programma offre la possibilità di poter  recuperare i files, Recuva può essere facilmente utilizzato per cancellare in modo definitivo  quelli che sono presenti sul  supporto, evitando così facendo che tanti altri possano poterli recuperare, proteggendo la nostra privacy.

Vediamo le istruzioni che sono necessarie.

L’utilizzo del programma è molto semplice e veloe.

  1. Si deve scaricare Recuva ) e quindi procedere all’installazione. Nel caso si preferisca la versione  “portable”, è possibile estrarre il contenuto del file zip
  2. Da qui si deve collegare il dispositivo da cui poi poter recuperare i files e poi avviare il programma
  3. Una schermata di benvenuto vi potrà introdurre all’interno della procedura guidata. Cliccare poi su “Next”
  4. Scegliere quindi la tipologia di file da recuperare
  5. Scegliere il dispositivo
  6. Se si desidera una scansione più approfondita, è possibile selezionare “Enable Deep Scan”.

Cliccare poi  su “Start”

  1. In alternativa, per poter conseguire  maggiore controllo all’interno della ricerca è necessario selezionare tramite i menu a tendina il dispositivo, la tipologia di file da poter cercare e varie  opzioni, e quindi premere “Scan”
  2. Una volta che è terminata la scansione, i risultati saranno poi presentati con la forma di un classico elenco gerarchico. E’ bene selezionare i files che si vuole recuperare e premete il tasto “Recover”
  3. I files che saranno recuperatisaranno quindi salvati nella directory che si è specificato

Buon recupero!

 

 

 

Come Analizzare le Parole Chiave

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L’Analisi delle Parole Chiave è assolutamente di vitale importanza per un sito internet, in quanto ha un maggiore valore di ritorno per quanto riguarda il Search Marketing. Per avere successo con il Search Marketing si deve diventare una specie di investigatori, ovvero bisogna ricercare sul web il nostro prodotto o servizio facendo una domanda al motore di ricerca per verificare quali sono in quel momento le migliori parole chiave. Ovviamente questo ci fa anche conoscere meglio i nostri clienti in quanto vedremo anche altre domande simili. Quindi con questa piccola accortezza potremmo vedere quali sono le migliori parole che ci permettono una strategia di marketing vincente.

 Come cercare le parole chiavi

Dare un Valore alle Parole Chiave ogni frase o parola che noi digitiamo viene sempre registrata per poi essere recuperata da noi stessi o da altri. In pratica come le parole che si trovano su google eccoti un esempio:

Ovviamente in questo modo non possiamo sapere quale è il traffico per quella parola chiave direttamente. Per capire il valore di una determinata parola chiave bisogna fare ulteriori ricerche, o formulare alcune ipotesi, fare test o utilizzare la forma classica di web Marketing. Una delle domande che ti devi fare in merito alla tua parola chiave è quella se l’utente una volta arrivato nel tuo sito per quella determinata parola chiave riceverà la tua risposta. Se la risposta sarà positiva e le ricerche per quella parola saranno buone potrai utilizzarla con enorme successo.

 

Cercare il termine nei Motori di Ricerca se quando effettuiamo la nostra ricerca ci accorgiamo che in alto a destra ci sono molte pubblicità capiamo che quella parola chiave ha un alto valore e quindi molto redditizia. Per aumentare i nostri introiti si potrà acquistare una campagna Adwords o Bing Adcenter. Quando effettuiamo una campagna Adwords dobbiamo dare alla nostra campagna una corrispondenza esatta in maniera tale da portare il maggior traffico sulla pagina desiderata. Bisogna tracciare le Impression e il tasso di conversione almeno per i primi 300 Click che possono avvenire anche in una sola giornata.

Marketing sui Motori di Ricerca: è assolutamente necessario

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Marketing Motori di Ricerca. Quando parliamo di ottimizzazione di una pagina web stiamo parlando di un processo che consiste nel far si che una certa pagina creata da una persona possa essere visibile nel miglior modo possibile ad altre persone grazie ai robot dei Motori di Ricerca. In questo articolo verranno dati alcuni consigli su come ottimizzare le nostre pagine web nei motori di ricerca.

motori_di_ricerca

Per essere sempre visibili nel miglior modo possibile sui motori di ricerca è ottimale curare nei minimi dettagli la nostra struttura di link in quanto una struttura imperfetta dei link può causare una perdita di dati da parte dei motori di ricerca. Per aumentare le visite nella nostra pagina web sarebbe opportuno usare quanto meno possibile Flash, Frame, Applet Java, Plug-in, File audio e video in quanto questi non vengono letti dai motori di ricerca. Ovviamente se vogliamo utilizzare queste tipologie di file sarebbe opportuno inserirle in un testo con le Key chiave. Una delle questioni fondamentali che non tutti seguono alla regola è quella di curare l’aspetto della parola chiave nel titolo della pagina o del post. In molti non guardano le ricerche che gli utenti fanno online e quindi scrivono su un tema che è molto ricercato ma utilizzando la Key sbagliata. Un esempio potrebbe essere il Tema frigoriferi, se si tratta questo tema e noi nei nostri titoli scriviamo frigoriferi, ma la key chiave utilizzata dagli utenti e Frigo perderemo un enormità di utenti interessati alla nostra pagina.

Questo che adesso leggerete forse è uno dei concetti più importanti per quanto riguarda il Marketing sui Motori di Ricerca infatti non è sempre vero che un sito sviluppato con criteri di Seo-Friendly sia sempre ottimizzato in quanto il suo contenuto interno potrebbe rimanere anonimo ai motori di ricerca. Questo di solito avviene in quanto non si guardano i trend delle ricerche che vengono effettuate, questo vuol dire che per avere maggiori visitatori solo la mano umana può controllare le varie ricerche che vengono effettuate in maniera tale da entrare nella ricerca.

Quale browser scegliere?

browser

Il browser è la parte più  importante per la   nostra esperienza di navigazione online.

Browser come: Internet Explorer, Google Chrome, Opera, Mozilla Firefox e Safari sono ormai noti e sono davvero pochi coloro che non li hanno mai sentiti.

Tra le tante offerte proposte dalla  Rete , quale potrebbe essere il browser migliore e che meglio si possa adattare alle nostre necessità?

Quale browser ci conviene installare sul proprio computer?

Vediamo la scelta dopo  alcuni test per potervi aiutare nella scelta.

Dal punto di vista  dell’estetica e della facilità d’utilizzo, è stato Chrome a voler dettare i tempi del cambiamento.

Il browser di Big G, al momento della sua presentazione, si distinse soprattutto per il suo stile pulito e minimal, con pochissimi fronzoli, uno stile “lean”.

La pagina web (ri) ha poi avuto la parte centrale nel mondo del web, con il resto in secondo piano.

Gli altri browser si sono poi adattati alla  nouvelle vague che è stata  lanciata dalle parti di Mountain View e, da qui , i vari browser presenti sul mercato hanno iniziato a somigliarsi molto l’uno all’altro.

Dal primo marzo 2010,la Microsoft ha dovuto fornire a tutti gli utenti dei vari sistemi operativi Windows XP, Vista e Seven un nuovo aggiornamento per la scelta del proprio browser da utilizzare:  così facendo la Comunità Europea è riuscita a poter vincere la battaglia per cui era contrapposta all’azienda che, oltre a poter essere obbligata a far scegliere il proprio browser desiderato dall’ utente, da oggi in poi non sarà più obbligata a distribuire sistemi operativi con Internet Explorer preinstallato.

Il nome della schermata che proporrà la possibilità di utilizzare diversi browser, dodici per essere precisi, è “Ballot Screen”; l’aggiornamento, anche se non è stato  sviluppato specificatamente per poter rendere consapevoli gli utenti, potrebbe pertanto disorientare gli utenti meno esperti per cui è decisamente bene seguire alcuni consigli.

Tra i dodici browser che vengono proposti è bene tuttavia precisare che sono presenti  cinque più noti: Internet Explorer,Mozilla Firefox, Opera, Google Chrome e Safari

Dato che sono molto conosciuti è bene poter scegliere uno di questi dato che le funzionalità sono più elevati ; il più utilizzato al mondo ad oggi  è, Internet Explorer che molti scartano perchè più vulnerabile rispetto ai software concorrenti.

Safari,browser della Apple, è decisamente poco affine a Windows ed è anche  il più pesante tra quelli proposti.

Un buon consiglio per i clienti è la scelta di un browser tra Firefox, Opera e Google Chrome a seconda delle proprie aspettative ed esigenze: Opera si potrebbe rivelare utile a chi naviga poco tempo e su pochissimi  siti data la velocità lenta di caricamento delle pagine; Chrome è in grado di lavorare alla perfezione con tutti i servizi che vengono offerti da Google anche se, essendo molto giovane, è decisamente probabile che possa avere ancora qualche piccola falla nel sistema.

Possiamo concludere  ponendo l’attenzione su Firefox che è il migliore per diversi motivi: sono presenti moltissimi componenti aggiuntivi, è stato ottimizzato negli ultimi anni ed il successo che sta riscuotendo ne è la dimostrazione.

 

 

 

 

Proteggendo la privacy usando Google Chrome

privacy
Google Chrome è un ottimo browser, decisamente  più ricco di funzionalità che viene usato da un numero sempre più elevato di utenti.
La sua velocità, la semplicità di utilizzo e la possibilità di poter estendere la capacità con l’aggiunta di estensioni lo possono rendere un serio concorrente con i due browser più diffusi, Firefox ed Internet Explorer.
Purtroppo pure Chrome presenta vari aspetti negativi, il più importante dei quali è strettamente legato alla privacy.
Ad ogni nuova installazione è possibile assegnare un identificatore unico, chiamato unique ID, che consente a Google di poter creare un profilo pero ogni utente e poter monitorare le azioni che vengono effettuate all’interno del browser.
I dati che vengono registrati vengono proprio dalle ricerche effettuate, ai siti visitati, a qualsiasi cosa possa essere scritta nella barra degli indirizzi.
Tuttavia Google sostiene che le seguenti informazioni possano essere raccolte soltanto  per fini statistici e per il miglioramento della navigazione, molte possono essere le critiche effettuate da parte di coloro che vedono la seguente strategia come una minaccia alla propria riservatezza.
Se si vuole disabilitare la seguente impostazione, attivata di default, ci sono due possibilità.
La prima è quella che viene consigliata nella guida di Google Chrome.

Vediamo le istruzioni per Windows e Linux:

  1. Fare clic all’interno del menu  “Strumenti”
    2. Selezionare la sezione  “Opzioni”
    3. Cliccare all’interno della  scheda “Roba da smanettoni”
    4. Nella sezione “Privacy” non si deve spuntare  la casella di controllo “Aiutaci a migliorare Google Chrome inviando automaticamente a Google le statistiche sull’ utilizzo e segnalazioni sugli arresti anomali” per poter disattivare la seguente impostazione
    5. Cliccare su “Chiudi”

Vediamo le istruzioni per Mac:

  1. Selezionare “Chrome” > “Preferenze nella barra dei menu”
    2. Cliccare nella sezione “Roba da smanettoni”
    3. All’interno della  sezione “Privacy”, è possibile selezionare la casella di controllo “Invia automaticamente a Google le statistiche sull’ utilizzo e segnalazioni sugli arresti anomali” per voler disattivare la seguente impostazione

La seconda prevede l’utilizzo del software Chrome Privacy Protector.

  1. Scaricare il Chrome Privacy Protector (www.aqlsoft.com/chrome-privacy-protector) e procedere con  l’installazione
  2. Chiudere tutte le finestre di Google Chrome
  3. Avviare Chrome Privacy Protector con la  modalità amministratore. Se il vostro unique ID è decisamente attivo due delle voci nello “status” saranno con il colore rosso. Cliccare sul bottone “>> Remove unique ID now”

Se  tutte le voci all’interno dello “status” sono di colore verde è possibile  finalmente navigare in completa tranquillità, senza alcun timore di essere “spiati” da Google.
All’interno della sezione privacy, è possibile digitare il tasto Impostazioni contenuti per poter gestire i dati che vengono scaricati da internet, compresi i cookie, tutti quei piccoli file di testo che possono contenere informazioni del tutto inviate dai siti ai computer per riconoscerli.
Dopo aver attivato la casella di controllo “Blocca i cookie di terze parti” è possibile impedire a Chrome di poter accettare quei cookie che vengono inviati dai banner pubblicitari ed di tutti i  circuiti di advertising online.
Alcuni siti Web  potrebbero pertanto non funzionare in modo corretto se si attiva la seguente  opzione.
I cookie possono essere salvati sul computer oppure si può scegliere di cancellarli ogni volta che si chiude il browser cosi da non lasciare alcuna traccia sull’utilizzo.

Come possibile inviare o ricevere file con FTP

ftp_icon

Poter inviare o ricevere file via Internet è un’operazione a cui noi tutti siamo ormai consoni.

La soluzione più facile e veloce per inviare un file è quello di poterlo inviare come allegato di una Mail, tutto può capitare anche che il file ch dobbiamo inviare/ricevere  possa essere troppo grande come dimensioni (spesso sopra  i 5 o 10 MB) e non possa essere quindi spedito per mail.

Cosa si potrebbe fare?

Sono presenti molti servizi online per poter  trasferire file di grandissime  dimensioni, tuttavia potrebbe  capitare che qualche azienda vi possa chiedere di inviare o scaricare i file attraverso FTP.

FTP è l’acronimo di File Transfer Protocol, un sistema di trasferimento file, nato proprio negli albori di Internet ma oggi molto diffuso.

Il sistema FTP si basa su due componenti: Server e Client.

Il server, spesso di un’azienda, è in modo continuo connesso ad Internet ed oggi rappresenta il posto dove i file possono essere inviati, archiviati e quindi scaricati da un numero molto infinito di utenti, muniti di un login ed una password.

Il client  è tutto quello che si installa sui normali Computer, Windows o Mac che siano.

Il seguente programma ci consentirà di poterci collegare  al Server per inviare o ricevere file.

Nella seguente guida studieremo come inviare Client di FTP.

Consideriamo che qualcuno abbia già dato gli accessi ad un server FTP e voi dobbiate soltanto collegarvi per trasferire file.

E’ bene ricordare che per poter accedere a un server FTP si avranno bisogno di tre informazioni fondamentali:

  • Indirizzo Server: E’ l’indirizzo del server FTP a cui dovremmo per forza connetterci. E’ possibile vederlo in a due forme: 192.168.1.1 o ftp.dominio.it, entrambe sono accettabili. E’ anche conosciuto come Host o Hostname.
  • Login/Username: è il nome del nostro utente per potersi connettere al server
  • Password: è decisamente intuitivo  è la nostra password

Se non avete in possesso queste tre informazioni è necessario fermarsi subito e chiedere a qualcuno che vi possa inviare i file in FTP come accedere al proprio server.

Se avete questi dati si può iniziare!

Come fare?

  • Software: per poter utilizzare FTP serve scaricare un programma come Client FTP. Ne esistono davvero molto, in questa guida a FTP provvederemo ad utilizzare FileZilla: è totalmente gratuito  e disponibile sia per Windows che MacOs X e Linux. Poterlo installare è davvero molto facile, è necessario andare sulla pagine download e scaricare il primo file che si vede sotto il sistema operativo. Una vlta che si scarica il file sul proprio Pc/Mac e si fa poi doppio click sull’icona. Poi si deve procedere  come richiesto dal programma per l ’installazione.
  • Connettersi al server FTP: Si deve avviare Filezilla, in alto a sinistra sull’interfaccia del programma è possibile trovare una barra dove è richiesto Host, Nome utente, Password e Porta. Il valore porta non è assolutamente obbligatorio, lo si può lasciare  vuoto, è necessario compilare invece gli altri campi con tutte le credenziali di accesso che  sono state fornite. Poi si deve fare  click sul pulsante: “Connessione rapida“
  • Trasferimento File via FTP: Se la connessione sarà effettuata con successo e tutte le proprie vostre credenziali di accesso accettate, sarete connessi al server FTP.

I comportamenti da tenere su Forum, Mailing List e Gruppi Facebook

comportamenti

C’era una volta un tempo in cui esisteva  la Netiquette, il neologismo appositamente creato proprio agli albori di Internet per voler indicare tutte le possibili regole di comportamento di tutti gli utenti di internet che devono essere accettate per entrare nella comunità.

Col trascorrere del tempo le  community sono aumentate costantemente e la netiquette è stata decisamente dimenticata ed oggi alcuni Forum, Mailing List e gruppi Facebook sembrano delle  proprie giungle senza alcun controllo.

In molti gruppi, specialmente quelli moderati, i nuovi utenti hanno molta paura di voler partecipare perché qualcuno prima di loro è stato bloccato per non aver seguito le regole.

Mailing list, forum o gruppo Facebook: vediamo le istruzioni necessario per il buon comportamento  online e partecipare in modo rispettato ed autorevole alla propria community !
Istruzioni

  • Regole: Moltissime community vogliono scrivere in modo chiaro   le proprie regole in un post all’interno dell’home page o in una specifica pagina. Prima di poter scrivere qualcosa è bene leggere le regole e assicurarsi di poterlo rispettare.
  • Archivio: Sai in presenza o meno di regole , prima di voler partecipare è bene leggere i vecchi archivi, guardare attentamente  lo stile che viene usato dagli altri utenti e la tipologie degli  argomenti che vengono trattati nella community, si deve imparare a potersi comportare all’interno del gruppo.
  • Usare il tasto Cerca: Non ci si deve  lanciare subito a chiedere informazioni. Il primo passo è recarsi verso la  funzione cerca del gruppo/forum e vedere se qualcuno ha già postato quel quesito e se la domanda ha già avuto una risposta esauriente.
  • Niente “Anche Io”: Quando si decide i partecipare ad una discussione è bene aggiungere sempre qualcosa di utile e interessante. E’ bene evitate post inutili come “Anche io“, “Grazie!” E via dicendo.
  • Maiuscole e punteggiatura: è bene scrivere in modo normale, NON USATE SOLO LETTERE MAIUSCOLE ed è bene evitaredi inserire lunghe serie di !!!!!!!!! o ??????? Gli smiley si possono  usare ma con assoluta moderazione
  • Niente Off Topic: Alcuni Forum possono prevedere delle  sezioni apposite dove poter parlare di qualsiasi cosa. Per qualsiasi altro contesto è bene  attenersi  all’argomento del gruppo. Se siete all’interno di un forum incentrato sulla salute e sulla medicina  è altamente sconsigliato chiedere  come riparare la propria moto.
  • Niente Flame: I Flame sono delle discussioni inutili, ne dovete prendere atto, non per questo non si deve esprimere il proprio parere, non andare incontro a  guerre sante come Windows vs Mac, Ferrari vs Lamborghini e cose del genere. Ignorate assolutamente gli utenti che hanno questo comportamento , se non riceveranno attenzioni è bene smettere e allontanarsi.
  • Be Global: a meno ché non siate  su gruppi come “geograficamente limitati”, è bene ricordare come  in un gruppo ci possano essere probabilmente persone di tutta italia o addirittura di tutto il mondo. Non si deve chiedere informazioni troppo specifiche sulla propria città.
  • Be Nice: Non si devono porre soltanto le domande di cose che più vi interessano. Se qualcuno è in difficoltà si deve cercare di potergli di dare una mano con risposte utili ed precise.

Per il resto tutto dipende dalla propria educazione e del quiete vivere!!

 

Come inviare sms anonimi

sms anonimi

Ci sono tantissimi  modi per inviare mandare sms anonimi tramite i principali operatori di telefonia cellulare.

E’ sufficiente inserire un particolare codice prima di un messaggio di testo e quindi è necessario inviarlo ad un numero prestabilito.

Il destinatario sarà in grado di ricevere sms che dal canto proprio non riporta il numero del mittente.

E’ uno speciale espediente molto utile e divertente per un classico scherzetto ai propri amici, o se vorrete inviare qualche simpatico messaggio a qualcuno che non volete possa conoscere il vostro numero.

E’ necessario prestare attenzione allo stratagemma con specifica moderazione

Non è necessario utilizzarlo nè per molestie rivolte alle persone nè per intimidazione.

Sarete denunciati, per esempio per stalking se siete insistenti.

Da qui dopo la denuncia formale il numero sarà così rintracciabile.

Sarà possibile utilizzare sms anonimi solo per assoluto divertimento o di reale utilità.

Il servizio è a pagamento e costa anche di più di un sms normale.

Vediamo le istruzioni per inviare  sms anonimi con Tim (costa soltanto 30 centesimi)

  • Al posto del numero del destinatario, si deve inserire il numero 44933
  • Prima di inserire il testo del messaggio, è necessario inserire ANON [spazio] numero del cellulare [spazio] e poi il Testo messaggio
  • Quando il destinatario sarà in grado di ricevere il vostro sms vi potrebbe arrivare un messaggio di conferma da Zed

Vediamo le istruzioni per mandare sms anonimi con Wind (costa 15 centesimi)

  • E’ necessario inserire il numero del destinatario del messaggio normalmente
  • Prima di inserire il testo del messaggio, è necessario inserire il codice *k[spazio]k#s[spazio]Testo messaggio
  • In alternativa, è possibile digitare all’ inizio del messaggio di testo *s#, poi si dovrà  lasciare uno spazio e quindi  scrivere il testo dell’sms

Vediamo le istruzioni per mandare sms anonimi con Vodafone

Attualmente la Vodafone non prevede un servizio per l’ invio anonimo di sms.

E’ possibile  inviare in maniera riservata in modo esclusivo dal sito internet della compagnia telefonica, previa tuttavia la , registrazione.

Vediamo le istruzioni per mandare sms anonimi con 3 (costa circa 50 centesimi)

  • E’ necessario inserire il numero del destinatario a cui deve essere seguito da uno spazio e poi dal testo del messaggio.
  • E’ necessario poi spedire sms al numero 48383.

E’ possibile persino superare alcuni problemi che sono legati all’invio di SMS anonimi con TIM e Wind dopo essersi affidati a dei servizi online che possono consentire  di inviare messaggi gratis dal PC dopo aver impostato come mittente i propri numeri.

Uno di questi è OfSMS che consente la possibilità di poter spedire messaggi  composti da un numero massimo di ben 140 caratteri e quindi poterli spedire a tutti i principali operatori italiani e internazionali (senza dei messaggi pubblicitari al loro interno).

Per vedere come funziona è possibile collegarci alla propria pagina iniziale e digitare il numero di cellulare a cui poi di dovrà spedire il proprio  SMS anonimo preceduto dal codice internazionale +39 all’interno del  campo che è posto   in alto.

Dopodiché è necessario digitare il  corpo del messaggio all’interno del campo Write your message here, copiare il codice di conferma nel riquadro rosso e quindi cliccare su Submit SMS per poter avviare la consegna del messaggio.

 

 

 

 

Come realizzare fotomontaggi con WriteOnIt

WriteOnIt

Ci sono amanti della pittura, coloro che scattano le foto, coloro che cantano e anche coloro che si divertono a giocare con le proprie immagini per dare ampio spazio alla propria vitalità  anche solo per potersi divertire.

All’interno di una società sono le nuove tecnologie che rivoluzionano il mondo, le varie modalità di sfogo o divertimento si modificano.

Tutta la gente praticamente usa soltanto macchine fotografiche digitali e fa i video con i smartphone, ormai tutti siamo fotografi e il fai da tè è il nuovo stile di vita.

Questo è il perchè ci fa tanto sorridere un video su Youtube o delle immagini modificate.

Secondo quest’ottica stanno decisamente spopolando i tantissimi siti di fotografie e siti per poterle modificare.

E si iniziano a vedere i fotomontaggi, strumenti che in passato erano in passato da fotografi per ritoccare fotografie, e che ora sono molto spesso usati per un fine decisamente  più “spensierato”.

Il programma WriteOnIt è un esempio di sito per fotomontaggi online, che offre la possibilità a tutti di poter re fotomontaggi di qualsiasi  genere, scegliendo tra 8 lingue diverse.

Il sito è suddiviso in 4 sezioni principali e d è possibile poter creare con le proprie immagini: cartoline, fotomontaggi, copertine di riviste e face in hole.

E’ possibile quindi creare tante divertenti  immagini, online e gratis.

E’un valido mezzo per fare dei simpatici scherzetti ai propri amici.

Vediamo in pochi passi come realizzare un fotomontaggio, la copertina di rivista con la propria foto, o con qualche bizzarra espressione.

Quali sono le istruzioni per iniziare?

1)     E’ necessario scegliere un’ immagine, tra quelle che vengono proposte dal sito ( si potrebbe far riferimento in merito alla copertina di una rivista, lo sfondo di una vacanza, il momento di una festa, il ricordo di un bel momento…)

2)     scegliere una propria fotografia (o quella di un caro amico, che non sia troppo permaloso e non se la prenda troppo),  la si deve caricare (se non si ha  una foto a portata di mano, è possibile  anche scattarla tramite la Web cam e caricarla poi in tempo reale), inviare l’immagine e decidere quando e come si vuole pubblicarla o anche tenerla privata ( è necessario fare molta attenzione alla spunta privacy) . Se si tiene l’opzione  privata non sarà possibile segnalarla su Facebook.

3)     Infine sarà possibile salvare l’immagine, se si è decisamente soddisfatti, mandarla poi via mail o a qualche amico, o quindi poterla condividere su uno dei tanti Social Network, se poi si è deciso di  attivare l’opzione per poterla rendere visibile al pubblico.

Per  le cartoline sarà sufficiente scegliere un’ immagine e quindi creare un testo che si vuole unire insieme.

1)      Opzionare una Cartolina tra quelle che vengono proposte dal sito

2)      Scrivere un breve testo che volete che possa accompagnare la Cartolina, inviare il testo e quindi di avrà davanti la propria Cartolina personalizzata.

3)     Infine  sarà possibile  salvare la Cartolina, se è quella che più ci piace, inviarla via mail a qualche nostro amico, o poterla condividere su uno dei Social Network.

Pronti per la nuova avventura?