Home Blog Page 555

Satellite Radius 15: un ibrido notebook e tablet per l’intrattenimento domestico

0

Satellite Radius è un dispositivo con schermo da 15,6 pollici. La caratteristica di questo prodotto è che lo schermo ruota di 360 gradi sulla cerniera di raccordo e si richiude sul fondo della base con la tastiera esposta verso l’esterno.

La colorazione è oro satinato, diventato di moda dopo l’annuncio dei MacBook di Apple. Lo spessore di 20,1 mm aiuta a maneggiare il prodotto. Molto interessante è la presenza della retroilluminazione della tastiera.

Il computer si basa sui processori Core i5 fino alla 5a generazione,affiancati dalla grafica integrata Intel HD 5500. Lo schermo è Full HD, e per quanta riguarda l’archiviazione dati sono disponibili opzioni SSD fino a 256 GB, dischi tradizionali fino a 2 TB o soluzioni ibride. La connettività comprende l’uscita video HDMI, un lettore per le schede SD, 2 connettori USB 3.o, Wi-Fi e Bluetooth.

Il sistema operativo è Windows 8.1 con la possibilità di un aggiornamento gratuito a Windows 10.

Il satellite Radius 15 sarà disponibile in Italia a partire da Agosto 2015.

L’Apple Watch è un bluff: 400 euro di inutilità

L’Apple Watch, sarebbe, secondo qualcuno, poco più di un cronografo del 1969. In vendita dal 28 Giugno in Italia ha già creato code di “diverse decine di persone” con tantissima euforia.

Esistono tre versioni di orologi dell’Apple, con casse e colori diversi: da quella Sport da 419 euro a quella per “aspiranti Briatori” in oro da 18 carati da 18.400 euro.

Ricordiamo infatti che se il Watch è privo di uno smartphone (dall’iPhone 5 in su), è un oggetto inutile, non avendo una connessione Wi-Fi propria. Inoltre Apple Watch permette di scambiare mail, mandare messaggi, usare i social, consultare le mappe, calendari, meteo, telefonare (alla Batman, peraltro): tutte cose che, in pratica, si potevano già fare con il telefono, senza il bisogno di un orologio.

Le app che misurano la frequenza cardiaca e le calorie bruciate, durante il jogging, oltre al fatto che se state troppo tempo seduti, l’orologino vi solleciterà con un avviso tipo clinica dimagrante ad alzarvi e a fare i piegamenti sulle ginocchia, sono in pratica le uniche funzioni extra che possiamo avere da un dispositivo del genere.

Ovviamente si tratta solo di opinioni, e come per tutte le novità c’è chi ama e c’è chi odia questo nuovo prodotto proposto da Apple. È tuttavia vero che le funzioni veramente innovative, al momento, sono piuttosto illimitate. Le vendite ci diranno definitivamente quale delle due opinioni ha prevalso nella mente degli utenti.

Al via la produzione del nuovo iPhone: sarà dotato di tecnologia Force Touch

0

Sarà identico per dimensioni ai modelli di iPhone 6 e iPhone 6 Plus, uscito a Settembre.

Il nuovo telefono targato Mela, presumibilmente l’iPhone 6S, sarà dotato di tecnologia Force Touch, in grado di rilevare il livello di forza in cui viene premuto il touch screen, permettendo di proporre nuove funzioni e forse una visione in 3D.

Secondo l’agenzia di stampa, il design è uguale ai modelli precedenti e sarebbe partita la produzione dei due nuovi dispositivi.

Cupertino avrebbe voluto introdurre questa tecnologia nell’iPhone già nel 2013, ma aveva rinunciato per perfezionarla.

DI iPhone 6 ed iPhone 6 Plus sono state vendute 61,2 milioni di unità, superando le previsioni più ottimistiche degli analisti che aveva previsto 58,1 milioni di unità vendute. Chissà se Apple continuerà ad avere il suo successo planetario anche con i nuovi modelli?

 

 

 

Un test mostra che il display in zaffiro di Apple Watch soffre alla luce del sole

0

Un test in laboratorio mostra che il display in zaffiro presente su Apple Watch ed Apple Watch Edition, i modelli più costosi, soffre alla luce del sole.

In molti contesti non si nota molto la differenza, ma dei test in laboratorio hanno dimostrato che la qualità delle immagini sul display in zaffiro è inferiore a quella del display Ion-X di Apple Watch Sport.

DisplayMate riporta che il display in percentuale ha una percentuale di riflessi superiore a quella del display Ion-X. In condizioni di luce bassa o di buio i display sono identici, ma la differenza si nota con l’aumentare della luce.

Ovviamente durante la scelta di un Apple Watch ci sarebbe da fare una serie di  considerazioni, ma tutto dipende dalle esigenze.

La batteria del Samsung S7 durerà di più?

0

La Samsung sta già guardando oltre il suo ultimo smartphone S6, infatti il suo scopo per il nuovo Samsung S7 è di migliorare l’autonomia della batteria. Al posto del carbonio, le nuove batterie saranno composte dal silicio e sfrutteranno le proprietà del grafene. Lo scopo è di ridurre al minimo l’espansione del volume nei cicli di carica e scarica.

Attraverso questo mix di materiali la Samsung assicura di poter ottenere un aumento della capacità di stoccaggio di energia, a parità di dimensioni di 1,5-1,8 volte superiore rispetto alle migliori batterie al litio attualmente in circolazione.

La ricerca è ancora alla fase iniziale e potrebbero passare anni prima di vedere i risultati. Forse nemmeno per il nuovo dispositivo della Samsung previsto per il prossimo potrà essere accessoriato con le nuove batterie.

 

Leap second, oggi 30 Giugno 2015 il giorno con un secondo in più

0

Oggi, 30 Giugno, è il giorno del Leap Second, la giornata con il secondo intercalare

Ogni 18 mesi gli orologi atomici di tutto il mondo accumulano un ritardo quantificabile in mezzo secondo, ed ogni 3 anni il ritardo si porta a ben un secondo. Come eliminare questo tempo? Dal 1972, grazie all’International Telecommunications Union che ha proposto la cosa, è in vigore il Leap Second o “secondo intercalare”, che consiste nell’inserimento di un secondo aggiuntivo ogni 36 mesi.

Un secondo in più può sembrare roba da poco, in realtà i server di molte aziende e servizi on-line possono crashare e dare mal servizi, come accaduto già nel 2012, l’ultimo anno in cui c’è stato il leap second, mentre il prossimo secondo intercalare avverrà nel 2018. Si sta pensando ad un modo per evitare il leap second, vale a dire l’inserimento di pochi decimi di secondo distribuiti durante l’ultima settimana di ogni anno.

E’ il giorno di iOS 8.4 e di Apple Music

0

Oggi è il giorno di Apple Music e del nuovo sistema iOS, che passa alla versione 8.4

La data era già stata annunciata durante una conferenza degli sviluppatori che si è tenuta a San Francisco qualche settimana fa, finalmente ci siamo: oggi, Martedì 30 Giugno 2015, è il giorno dell’aggiornamento iOS 8.4 e del nuovissimo servizio della Apple, ovvero la rete musicale con annessa stazione radio personalizzata e con decine di canali tematici, per un totale di 30 milioni di brani.

Apple Music è un servizio fortemente voluto dalla casa di Cupertino, così come il nuovo aggiornamento di iOS 8.4. Saranno ben 100 i paesi raggiunti da questa novità, in Italia entrambi i servizi saranno resi al pubblico a partire dalle ore 17. Apple Music prevede tre mesi di prova gratuita per capire se lo streaming musicale della casa di Cupertino è uno strumento valido, dopodiché si potrà procedere all’acquisto. Il catalogo musicale di Apple Musica vanta 30 milioni di brani e sarà offerta musica 24 ore su 24. Anche Siri sarà in aiuto di Apple Music, in quanto all’utente basterà pronunciare le parole del brano per averlo subito a disposizione.

Asteroide Day, oggi 30 Giugno si ricorda l’evento di Tunguska

0

Oggi, 30 Giugno 2015, è l’asteroide day, giornata sulla sensibilizzazione degli asteroidi in memoria di Tunguska

Oggi, Martedì 30 Giugno 2015, cade il 107esimo anniversario dell’impatto meteoritico di Tunguska, in Siberia, un impatto così violento da radere al suolo qualsiasi forma di vita nel giro di decine di chilometri quadrate, con il bagliore provocato dall’esplosione visibile addirittura a 1000 chilometri di distanza. Oggi a Tunguska rimane un enorme cratere, ma ancora oggi rabbrividiamo a ciò che è accaduto quel giorno nella gelida steppa russa.

Ecco il perchè dell’Asteroide Day: oltre a ricordare l’evento di Tunguska, serve anche a tenere a mente gli effetti distruttivi che provocherebbe l’impatto di un asteroide sulla Terra, si cerca dunque di sensibilizzare la massa. L’Asteroide Day coincide oggi con l’allineamento dei pianeti Venere e Giove, che saranno così visibili da sembrare una sola stella (apice dello spettacolo alle ore 22).

Apple e Samsung insieme per nuove memorie sui futuri iPhone?

0

Apple: come ben sappiamo il colosso di Cupertino al giorno d’oggi ha 3 tipi di memoria per quanto riguarda gli iPhone; abbiamo il 16GB, il 64GB e infine il top di gamma da 128GB (esagerato quasi) ma a quanto pare il colosso è intenzionata a cancella il taglio di memoria da 16GB trasformando quello Entry Level da 32Gb tramite memorie Samsung.

Non molti sanno, ma al giorno d’oggi le memorie che montano gli iPhone vengono fornite da Toshiba, SK Hynix e anche Sandisk (per i Macbook ovviamente è tutt’altra storia), ma a quanto pare Apple vuole passare a Samsung per quanto riguarda le memorie che tra l’altro già vengono utilizzate per quanto riguarda la linea di portatili.

Apple aveva già pensato in passato a questa soluzione, ma il problema era che Samsung rispetto gli altri competitor aveva i prezzi davvero molto più alti e di conseguenza non ha mail lanciato iPhone con delle memorie che fossero prodotte da Samsung; la notizia è stata pubblicata dal Korea Times.

Oltre alle memorie però si parla anche del fatto che Samsung da parte di Apple ha ricevuto parecchi ordini per quanto riguarda il nuovo Chipset A9.

Insomma, Apple e Samsung a quanto pare stanno davvero “vincendo” insieme.

Moto G 2015 si mostra in un primo render ufficioso

0

Moto G 2015: lo stiamo aspettando tutti da un bel po’ questo nuovo dispositivo dalla casa alata, questo perchè è un prodotto che è andato davvero bene per quanto riguarda per le vendite, ma più che altro è un prodotto che costa si 200 euro, ma che va davvero in un modo incredibile, questo almeno per quanto riguarda il prodotto precedente.

Oltre a dei render ufficiali arriva anche una prima presunta scheda tecnica, che però in realtà sembra essere quella proprio veritiera, e purtroppo è così.

Moto G 2015 al suo interno ha un SoC Snapdragon 410 quad-core che va a 1,2Ghz, 1GB di memoria RAM, 8GB di memoria interna ( non si sa se espandibile o meno ), uno schermo da 4,97″ con una risoluzione HD e una parte multimediale interessante: il sensore principale è da 13 megapixel mentre il sensore secondario invece è da 5 megapixel, questi sono davvero dati molto importanti perchè Motorola finalmente ha intenzione di spingere sulla multimedialità.

Il problema sta nel solito discorso di sempre: la memoria RAM. Al giorno d’oggi con 1GB di va davvero troppo stretti, interessante la scelta di voler spingere sulla multimedialità, ma è anche vero che bisognerebbe anche correggere gli aspetti dei precedenti Motorola e quello della memoria RAM è uno di questi. Comunque c’è la connettività LTE

Comunque non è ancora tutto ufficiale e tra l’altro ci sarà forse anche una versione dual-sim, speriamo che quest’ultima avrà più RAM.