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PayPal vs PostePay: con quale conviene di più pagare?

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Il lancio delle carte prepagate ha modificato l’approccio ai pagamenti durante le proprie attività quotidiane, oltre ad introdurre una sana competizione tra modalità di credito che giocano sensibilmente a vantaggio del consumatore, eppure spesso le differenze tra i principali meccanismi non sono noti. Da ciò appare chiaro quanto quesiti come “conviene pagare più con PayPal o PostePay?” siano oramai all’ordine del giorno, il tutto tenendo conto che le differenze esistono in base agli ambiti di utilizzo.

La carta PostePay e la carta PayPal, della quale è consigliato l’acquisto tramite la seguente guida per poter godere al massimo dei vantaggi del conto PayPal, vantano lievi differenze che rendono entrambe più o meno performanti a seconda delle situazioni. La prima vanta un platfond di 3.000 euro contro i 10.000 euro della seconda, i vantaggi variano anche per i prelievi che con carta PostePay sono più costosi all’estero rispetto carta PayPal, ma entrambe vantano le medesime tariffe per i prelievi in Italia attraverso i diversi sportelli bancomat dei vari gruppi bancari. L’equiparazione termina poi sugli acquisti che sia tramite strumenti virtuali che reali annoverano i medesimi pregi e difetti, considerando i rispettivi circuiti d’appartenenza quali VisaElectron e MasterCard.

La differenza tra carta PostePay e carta PayPal è inoltre espressa nella tipologia di carta, non a caso la seconda vanta rispetto alla prima il codice IBAN sul pannello frontale che consente di ricevere o inviare bonifici per stipendio o pensione, potendo pagare persino alcuni RID, ed infine nelle agevolazioni con sconti variabili tra le tariffe PayPal e quelli degli Sconti BancoPosta.

Facebook: quali dati conserva il social network e come scoprirli

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Il trattamento dei dati associati all’utilizzo del social network, in ambito non solo di privacy quanto soprattutto di sicurezza nella moderna era digitale, rappresenta un tema di difficile discussione a causa della scarsità di notizie esatte che girano in tal senso, specialmente per quanto riguarda Facebook. E’ quindi opportuno fare chiarezza cercando di chiarire quali dati conserva Facebook e soprattutto come scoprirli, ciò sia durante l’utilizzo dello stesso che dopo l’abbandono.

Al momento dell’iscrizione a Facebook qualsiasi utente sottoscrive, in modo quasi inconsapevole poiché vi si presta poca attenzione, una “Normativa sull’utilizzo dei dati” che risulta sempre accessibile da questa pagina dove potrete trovare tutte le direttive e le normative per le tipologie di dati nel dettaglio. Il social network accumula dati chiave, come nome, e-mail, sesso e data di nascita primari per l’identificazione, assieme altri variabili come professione, gusti, amici, foto, video, immagini che ad ogni aggiunta vengono forniti in licenza alla piattaforma blu nonostante siano in teoria in possesso dell’utente.

Facebook conserva tali dati, come delineato dalle normative stipulate dal Garante della Privacy, evitando di esporli all’esterno eppure proprio la concessione in licenza e gli obblighi di conservazione di tutti gli elementi incluse le attività condotte durante l’esistenza digitale dei profili, come indirizzi IP, pagine e profili visti o ricercati ed altro, rende tali dati facilmente accessibili da chiunque, in particolare società ed addetti ai lavori. Appare chiaro come ai sensi pratici le informazioni di Facebook non siano liberamente in circolo, ma la fornitura di un qualsiasi dato all’interno di un canale esterno qual’è il social network mette al contempo in circolo gli stessi che nella rete rappresentano una traccia rintracciabile in qualsiasi momento.

Carta PayPal: come richiederla, guida sui costi, tempi e dettagli

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L’utilizzo di un conto PayPal consente di semplificare ed ottimizzare la gestione economica dei propri flussi finanziari in entrata ed uscita, il tutto con una modalità digitale che vi tornerà certamente utile per molteplici situazioni. Nonostante gli ovvi vantaggi, il servizio può essere ulteriormente migliorato ottenendo una Carta PayPal, ovvero una prepagata associata al noto marchio da utilizzare in modo sia indipendente che in associazione col conto, trasferendo fondi senza costi in qualsiasi momento.

Come richiedere una Carta PayPal è semplice, bisogna ovviamente dotarsi di alcuni documenti e scegliere tra due diverse procedure: la prima con spedizione a casa da sfruttare in caso abbiate un conto corrente associato sul profilo PayPal per effettuare la prima ricarica, la seconda invece tramite Lottimaticard per la registrazione ed il ritiro in uno dei centri abilitati. In quest ultimo caso dovrete infatti recarvi al seguente link, registrandovi con l’inserimento dei dati richiesti e la conferma dei recapiti email e di cellulare tramite i codici OTP spediti su di ognuno, il tutto vi permetterà di ottenere un codice pratica da stampare tramite la vostra email e da presentare al momento del ritiro.

A questo punto per ottenere la Carta PayPal non vi resterà che stampare la ricevuta email, possedere una doppia copia fronte/retro della carta d’identità dell’intestatario che potrà anche non coincidere con l’intestatario del conto PayPal, ed infine dotarsi di 15 euro di cui 5 destinati al pagamento della carta e 10 alla prima ricarica. Il sito ufficiale vi consentirà di reperire dei centri ufficiali in prossimità di casa, il tutto in modo semplice e veloce.

Twitter: come silenziare i followers e gli utenti con la feature mute

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Negli ultimi mesi il noto social network Twitter ha avviato un lento restyling, inteso sia sul lato grafico che soprattutto funzionale, che ne avvicinato prepotentemente il concept a quello attualmente in possesso del rivale di sempre, ovvero Facebook. Tra le ultime novità, insieme all’introduzione dei profili con Timeline, a spiccare è la funzionalità “mute” per silenziare gli utenti fastidiosi dei quali non si vuol leggere i tweet senza però che questi possano accorgersene migliorando quindi la navigazione sul social.

Come silenziare dei followers insistenti e poco interessanti è semplice, sebbene in molti dall’introduzione della modalità “mute” su Twitter non abbiamo ancora compreso dove e come utilizzarla: per prima cosa dovrete dirigervi sul profilo dell’utente interessato e cliccare sull’icona a forma d’ingranaggio presente sull’area destra, che vi abiliterà ad una serie di opzioni dove troverete la voce “Mute“. Se non lo visualizzate non temete, si tratta infatti di una feature in via di distribuzione nei vari paesi con una presenza maggiore sulle app per Android ed iOS rispetto la versione desktop.

Una volta silenziato un utente quest ultimo potrà ancora proseguire con le sue attività di follower su Twitter, con l’aggiunta di Preferiti, risposte e retweet dei vostri tweet senza però che tali attività siano visibili nella vostra Timeline, il tutto riabilitandole una volta de-silenziato attraverso il processo inverso ma caratterizzato su Twitter dagli stessi passaggi appena illustrati.

Fotocamere, Apple preannuncia nuova rivoluzione?

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Una nuova rivoluzione nel comparto delle fotocamere potrebbe arrivare da Apple, sempre alla ricerca di qualche innovazione che possa consentirle di conquistare quote di mercato inesplorate. Stando a quanto anticipato da John Gruber di Darin Fireball (società californiana impegnata proprio nel settore ottico), con il suo iPhone7 Apple potrebbe scegliere di integrare un particolare sistema a due lenti.

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In ogni caso, solo di rumors si tratta. Lo stesso Gruber ha infatti dichiarato di essere a conoscenza della vicenda solamente perchè gli è stato riferito da fonti di corridoio, secondo cui la fotocamera dell’iPhone 7 potrebbe essere “il più grande salto in avanti alla fotocamera mai fatto”, con introduzione di un sistema a due lenti per garantire una immagine della qualità simile a quello di una reflex.

Se di ciò dovesse trattarsi, non sarebbe comunque una novità assoluta. Già l’HTC One utilizza una fotocamera Duo con un sensore ordinario di fianco a un sensore Ultrapixel, che permette di far entrare più luce nel sensore, e ottenere quindi una qualità dell’immagine migliore rispetto alla concorrenza.

Al di là di quanto precede, non è ancora chiaro chi sarà il partner che lavorerà con Apple per fornire la tecnologia dual lens da integrare nell’iPhone 7. Sembra tuttavia che il nome più caldo del momento sia quello di Corephotonics, già esperta nel comparto e ben lieta di poter sostenere i progetti della società di Cupertino in tal senso. Ma sarà veramente così? Non ci resta che attendere novità in tal senso: vi terremo informati su tutti gli sviluppi!

PayPal: guida su come aggiungere un conto corrente al proprio profilo

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Tra le moderne innovazioni tecnologiche quella introdotta da PayPal, uno dei mezzi finanziari digitali più sfruttati del momento, rappresenta senz’altro la più interessante offrendo agli utenti la possibilità di tracciare movimenti ed eseguire e ricevere pagamenti in totale mobilità, ovviamente senza trascurare la sicurezza. Quest ultimo elemento è tale d’aver reso possibile anche l’aggiunto di un conto corrente all’interno dei mezzi finanziari del proprio profilo, il tutto con una procedura semplice e molto veloce.

La prima cosa da fare è ovviamente accedere al proprio profilo/account PayPal cliccando su “Profilo” ed infine sulla voce “Portafoglio” individuando l’opzione “Conti bancari” ed infine la voce “Aggiungi il mio conto bancario”: da tale punto sarà possibile eseguire la procedura su come aggiungere un conto corrente a PayPal. Compilate tutti i dati richiesti prestando attenzione all’IBAN e soprattutto al nome della banca ed i dati anagrafici, nel caso il profilo sia stato appena creato e non verificato tramite l’aggiunta di una carta di credito dovrete inserire anche il Paese di appartenenza, ed infine cliccate su “Continua“.

La procedura su come aggiungere un conto corrente a PayPal sarà definitivamente completa selezionando l’opzione “Aggiungi conto bancario” per poter confermare tutti i dati inseriti precedentemente, ciò vi consentirà di poter abilitare uno o più conti in vostro possesso senza particolari limiti.

Instagram: come cercare amici e persone sul social network fotografico

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Il successo di Instagram, noto social network fotografico, è stato tale da spingere la piattaforma da sempre esclusiva iOS allo sbarco su Android e ciò ha notevolmente aumentato la portata di utenti iscritti alla piattaforma che oggi annovera milioni di profili spesso connessi a Facebook, social tra l’altro proprietario. Proprio l’aumento dei profili ha reso complesso individuare le persone desiderate all’interno di una rete enorme e ciò induce molti nel porsi il quesito di come cercare amici e persone su Instagram.

Farlo è semplice specialmente se in possesso di un account Facebook: una volta aperta l’app di Instagram dovrete dirigervi all’icona del “Profilo“, nell’area inferiore destra del display, cliccando successivamente su “Opzioni” rappresentato dai 3 puntini verticali nell’area superiore di destra. A questo punto visualizzerete l’opzione “Trova i tuoi amici” che vi reindirizzerà ad un’area utile su come cercare amici e persone su Instagram in pochi e semplici passi, non a caso da tale aree potrete sia trovare i conoscenti che diventare followers di persone sconosciute ma con le quali avete affinità di ricerca in base alle foto pubblicate ed ai “Like” donati.

Per cercare amici su Instagram dovrete cliccare su “Connettiti a Facebook“, se non l’aveste già fatto, e su “Connettiti ai contatti” abilitando l’app ad effettuare la ricerca sul social e nella vostra Rubrica, mentre nel caso voleste conoscere persone nuove potrete scorrere l’elenco integrato nella schermata con tutti i possibili suggerimenti di affinità.

Facebook: guida su come eliminare le fanpage

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La creazioni di pagine Facebook, strumenti essenziali nel social marketing quanto per progetti personali e svariate forme di comunicazione, è un processo particolarmente semplice al quale è stato affiancato anche uno strumento di eliminazione, una scelta voluta per consentire un riciclo e ricambio costante di contenuti e forme. Nonostante anche tale meccanismo sia solitamente di facile intuizione, conoscere come eliminare le pagine Facebook, note come Fanpage, può essere particolarmente utile.

Il primo passo da compiere per eliminare una pagina Facebook è quello di rivolgere lo sguardo, all’interno della home del social network, alla barra laterale sinistra passando col cursore sulla voce “Pagine” e cliccando successivamente su “Altro“, per accedere una schermata di gestione di tutte le Fanpage in nostro possesso. Selezioniamo quella di nostro interesse e clicchiamoci per essere ricondotti alla home della pagina stessa, all’interno del pannello superiore di gestione clicchiamo nuovamente su “Impostazioni“.

A questo punto saremo nella fase finale del processo per eliminare una pagina Facebook, dalla voce “Generali” valutiamo le opzioni presenti cliccando sull’ultima a fondo pagina nota come “Rimuove Pagina – Elimina la tua Pagina” e confermiamo l’avvertimento realizzato dal social. Una volta cancellata la Fanpage sarà ibernata per 14 giorni entro i quali potrete riattivarla riseguendo i medesimi passaggi ma cliccando sulla nuova voce apparsa, ovvero “Annulla eliminazione“, dopo tale periodo il processo sarà definitivamente irreversibile..

Facebook: guida su come cancellare il proprio profilo

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Dopo aver visionato come poter cancellare il proprio account su Ask, uno dei social più utilizzati dai giovani under 18, l’attenzione non poteva che rivolgersi al mezzo di comunicazione per eccellenza che oggi domina incontrastato nel segmento dei social network con miliardi di iscritti, parliamo ovviamente di Facebook. Anche in questo caso, per motivi spesso di privacy, potrebbe essere utile come cancellare il proprio profilo conoscendo nel dettagli procedura, tempi e trattamento delle informazioni.

Per avviare la procedura di cancellazione del profilo Facebook, che non pone differenze tra cancellazione parziale o completa, dovrete rivolgervi all’area “Centro Assistenza“, accessibile dal menù a scorrimento nell’area superiore destra, cliccando poi su “Visita Centro assistenza“. A questo punto verrete reindirizzati ad una pagina con delle opzioni sul margine sinistro tra le quali “Gestisci il tuo account“, arrivando a “Disattivazione, eliminazione e account memorativi” dove individuerete l’opzione “Come faccio a cancellare il mio account in modo permanente” sulla quale cliccare per avviare il procedimento.

A questo punto sarete nella fase calda della guida su come cancellare il proprio profilo Facebook, cliccate sull’opzione “Compila questo riquadro” per dare il via al format di cancellazione dove troverete la voce “Elimina il mio account“: da questo momento dovrete compilare dei codici di sicurezza riportati sul display per assicurarsi di essere una persona e non un IA, ovvero intelligenza artificiale, cliccando quindi su “Ok” con la consapevolezza di ciò che si sta finalizzando. A processo ultimato Facebook v’invierà un messaggio di conferma della cancellazione del profilo che sarà riattivabile solo entro i prossimi 14 giorni, vi ricordiamo che tutte le informazioni inserite, pur se non accessibili al pubblico, saranno conservate dal social network nei propri server.

Ask: la guida completa su come cancellare il proprio profilo

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Nonostante l’utilità oramai nota dei social network, come Ask, i profili una volta creati e vissuti possono anche essere eliminati per svariati motivi che soltanto l’utente potrebbe maturare nel corso del tempo. In funzione di ciò tutti i servizi hanno quindi predisposto delle forme di disattivazione parziali o complete che consentono di far sparire le informazioni non rendendole accessibili agli altri ed al pubblico, in questa guida ci occuperemo di capire come cancellare il proprio profilo su Ask, sia definitivamente che non.

Nel caso di una cancellazione momentanea, ibernando il profilo sul quale sarà garantita la privacy dei dati, dovrete accedere alle “Impostazioni” e successivamente cliccare sulla voce “Disattiva account” che vi chiederà ovviamente una conferma da fornire, tale metodo consente di poter effettuare ugualmente un login in futuro ri-attivando l’account attraverso la voce, nella medesima directory, “Attiva Account“. Diverso il discorso per l’eliminazione definitiva, dovrete infatti collegarvi alla seguente pagina compilando i campi e fornendo l’indirizzo email associato per la conferma di cancellazione, il tutto attendendo che la richiesta venga validata dallo staff in modo permanente.

In entrambi  i casi come cancellare il proprio profilo su Ask risulta poco utile ai fini della privacy se non disattiverete le connessioni con altri social come Facebook e Twitter: per il primo accedete alle “Impostazioni sulla privacy“, cliccando su “Applicazioni” e successivamente sulla “X” a margine dell’opzione “Ask.fm“; per il secondo, invece, cercarte “Impostazioni“, “Applicazioni” e la voce omonima “Ask.fm” rimuovendola sull’opzione “Revoca accesso“.