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Restyling per gli iPod Touch, processore e fotocamera più potenti

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Gli iPod Touch di Apple si rifanno il look. Sembra che sia previsto infatti un restyling dell’arcinoto lettore musicale iPod, con nuovi dispositivi caratterizzati da un processore ed una fotocamera più potenti e performanti ma anche da una ricca serie di colori, previsti non solo per i Touch ma anche per i Nano e Shuffle, come l’argento, l’oro ed il rosa, oltre al blu e al grigio siderale.

Al momento si tratta di indiscrezioni anche se in una nota Apple ha spiegato che i nuovi iPod Touch saranno dotati di un processore identico a quello dell’iPhone 6 ovvero l’A8 con prestazioni grafiche sbalorditive e da fotocamere iSight da 8 megapixel. Tra le novità più interessanti anche il coprocessore di movimento M8 che garantirà un miglior monitoraggio delle funzioni fitness ed un ottimo Wi Fi, decisamente più veloce rispetto a quello dei modelli precedenti.

Da fine giugno è anche disponibile il servizio Apple Music che permette agli utenti di ascoltare playlist di brani ma anche di ascoltare trasmissioni radio sempre ‘on air’ come uelle di radio Beasts 1. Un nuovo sicuro successo per uno dei prodotti di punta di Apple.

Google arriva nel ‘rosso’ australiano con lo Street View Trekker

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Uno zaino fotocamera per esplorare e mappare i luoghi più remoti dell’Australia. E’ la nuova sfida di Google che intende svelare tutti i segreti del cuore del territorio nel nord dell’Australia, catturando con lo Street View Trekker luoghi quali il monte Uluru ed il parco nazionale del Kakadu. Ma anche il Rim Walk del Watarrka National Park, le Gunlom Falls, il Larapinta Trail e le cascate Wangi del Litchfield Park. Lo zaino tecnologico di Google è equipaggiato con ben 15 fotocamere in grado di scattare immagini in alta risoluzione che offrono una panoramica completa in orizzontale e di 280 gradi in verticale.

Dopo il successo della prima mappatura europea, due anni fa a Venezia google, in collaborazione con il governo locale, ha iniziato ad esplorare i luoghi più remoti del rosso australiano, permettendo agli utenti di ogni parte del mondo di ammirare, attraverso Google Mps, le bellezze del Paese. Il progetto è frutto della collaborazione con il governo del Territorio del Nord australiano e si concluderà nel 2016 con la messa online delle immagini. A realizzare la mappatura sono impiegati di Google con il supporto di enti australiani che si occupano di turismo e conservazione ambientale.

Samsung Pay: iniziata la fase di test al pubblico in Corea

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Nuovo passo avanti per il sistema per i pagamento ‘mobile’ Samsung Pay. In Corea del Sud è stata infatti abbiata la prima fase di test al pubblico attraverso la quale il produttore sudcoreano valuterà le prestazioni del nuovo servizio che si prepone si sfidare l’analogo Apple Pay attivo negli Stati Uniti e recentemente introdotto anche in Europa. Secondo quanto spiegato dall’azienda Samsung Pay è al momento disponibile per alcuni utenti coreani di Galaxy S6 ed S6 Edge e a breve è previsto il lancio ufficiale.

Del resto in occasione del Mobile World Congress di Barcellona di quest’anno Samsung aveva sottolineato che il servizio sarebbe arrivato in estate, attivo in Corea ed in Usa e a seguire nel resto del mondo. In attesa dell’ormai imminente lancio ufficiale, il sistema di pagamenti mobile di Samsung è in fase di test nel mercato asiatico.

Samsung ha presentato i nuovi Galaxy Tab S2, i tablet più sottili di sempre

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Samsung ha presentato i suoi nuovi tablet, che sono più sottili degli iPad di Apple.

Ne abbiamo parlato ampiamente nei giorni scorsi, e finalmente Samsung ha presentato i suoi nuovi tablet, Smsung Galaxy Tab S2, rispettivamente da 8 pollici e 9,7 pollici.

Le caratteristiche tecniche sono uno schermo il Full HD, 3 GB di Ram quindi più degli iPad di Apple (il migliore, iPad Air 2, ha solo 2 Gb); la memoria è da 32 o 64 GB di base, espandibile però con le MicroSD fino a 128 GB; le fotocamere sono da 2.1 e 8 Mpixel, rispettivamente l’anteriore e la posteriore, quindi di qualità non eccelsa ma comunque buona, sistema operativo (ovviamente) Android Lollipop.

Il prezzo ancora non è ufficiale, ma sembra che si aggiri sui 400 euro, quindi comunque meno rispetto all’iPad di Apple; la caratteristica su cui Samsung punta molto è il fatto che si tratta dei tablet più sottili di sempre, anche se tutto questo “fissarsi” sulla sottigliezza non serve, probabilmente, poi a granché. In ogni caso sono dei buoni tablet, delle dimensioni che ciascuno preferisce, e solo il tempo (e l’utilizzo) saprà dirci se il loro acquisto valga veramente la pena.

Amiga compie 30 anni, lanciato da Commodore nel 1985

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Ricorre il 23 luglio 2015 il trentennale del lancio ufficiale di Amiga. Un computer che ha segnato un epoca, nato come dispositivo per i giochi ed evolutosi in un vero e proprio personal computer in grado di sfidare concorrenti già da tempo sul mercato come Ibm e Apple. Amiga è stato lanciato da Commodore nel 1985 e il suo padrino fu Andy Warhol che fece una rielaborazione ‘live’ nel suo stile, basandosi su un ritratto della cantante Debbie Harry, mostrando di fatto la potenzialità a livello grafico di questo computer.

Nato come piattaforma informatica, progettato dalla Hi-Toro, una piccola compagnia americana formata da un team di informatici ed ingegneri, con il passare del tempo Amiga divenne a tutti gli effetti un Pc, funzionante con il suo sistema operativo AmigaOS. La conseguenza di questa evoluzione tecnologica fu la nascita della piattaforma ‘Advanced Multitasking Integrated Graphics Architecture’, ovvero Amiga. Fu Commodore ad acquisire poco dopo la Hi-Toro ed il suo progetto.

Apple Watch Sport sarà disponibile in due nuovi colori, anche per i poveracci

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Le ambite ma insostenibili colorazioni Oro Rosa e Oro Giallo sembrerebbero arrivare anche per il modello Sport (ma sarà sempre alluminio).

Lo sappiamo benissimo che Apple distingue i suoi orologi in tre categorie: il modello Sport, che è quello per i poveracci (praticamente tutti noi); il modello Watch che è per chi vorrebbe il modello Edition ma non se lo può permettere; il modello Edition costa più di 10.000 euro ed è per far sbavare tutti perché non se lo può permettere nessuno.

Ma sembra che stia per arrivare una rivoluzione: per venire incontro ai comuni mortali, sembrerebbe che Apple abbia intenzione di creare nuove colorazioni per il modello di alluminio, color oro rosa e color oro giallo, appunto, ma che in realtà si tratta di alluminio colorato, non c’è nemmeno un milligrammo d’oro.

Insomma, un Apple Watch “patacca”, un po’ come i Rolex finti che vendono gli ambulanti sulla spiaggia. Solo che questi costano comunque 400 euro e non 5. Come dire, cornuti e mazziati. Sono così simpatici questi della Apple…

I Pokémon arrivano su iPhone, iPad e Android. O quasi.

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I celebri Pokémon arrivano su iPhone e iPad, con un clone che ricorda in tutto e per tutto l’originale.

Vi piacerebbe giocare con i Pokémon sui vostri iPhone e i vostri iPad, o i vostri dispositivi Android? Sicuramente si, ma purtroppo Nintendo non ce ne da la possibilità. Per fortuna alcuni sviluppatori indipendenti hanno creato un gioco in tutto e per tutto simile a Pokémon, molto divertente.

Il gioco si chiama EvoCreos, e ricalca l’avventura di un allenatore di Pokémon: si inizia tra un mostriciattolo a scelta tra una renna, un cane beige e un cane marrone (che non sono ufficiali, ma sono creati nello stesso stile di quelli veri) che deve girare tutto il mondo proposto per vincere le medaglie e diventare il più grande allenatore del mondo.

Potrebbe sembrare una stupida copia, e invece così non è: è un gioco ben realizzato che, anche se non ufficiale, si avvicina molto ai titoli per Game Boy di qualche anno fa. Un ottimo surrogato per avere accesso ai Pokémon anche sui nostri dispositivi e sfidare gli amici, anche se non si tratta del gioco ufficiale.

Smartphone dipendenti, i mobile addicts aumentati del 59%

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Cresce a dismisura il numero dei cosidetti ‘mobile addicts’ ovvero di coloro che sono quasi completamente dipendenti da smartphone e tablet. Persone che aprono le applicazioni almeno 60 volte al giorno ma che possono arrivare a farlo anche diverse centinaia di volte. Lo hanno evidenziato i ricercatori di una società di proprietà di Yahoo chiamata Flurry secondo i quali i mobile addicts sono aumentati, tra il secondo trimestre del 2014 ed il medesimo periodo dell’anno in corso, del 59%.

Tradotto in numeri coloro che non possono fare a meno del telefonino sono passati da 176 a 280 milioni, una cifra che si può paragonare ad un intero stato e che ipoteticamente risulterebbe il quarto più popoloso al mondo dopo gli Stati Uniti e prima dell’Indonesia. Del resto la crescita va di pari passo con l’incremento del numero di dispositivi mobili che, secondo Flurry, è passato da 1,3 miliardi a 1,8 miliardi, un dato pari al 38% di crescita.

Vi sono poi anche utenti definiti ‘super users‘, utenti che utilizzano frequentemente le applicazioni, seppur in misura inferiore rispetto ai mobile addicts, aprendole tra le 16 e le 60 volte al giorno, cresciuti del 34% drispetto allo scorso anno, passando da 440 a 590 milioni. Infine i ‘regular users’, che utilizzano le app su smartphone e tablet fino a 16 volte ogni giorno sono cresciuti del 25% passando da 784 a 985 milioni.

Un App per smartphone aiuta i disabili a scattare foto e selfie

E’ stata sviluppata sulla piattaforma Android da un gruppo di dottorandi del Sant’Anna di Pisa l’app che aiuta i disabili a scattare foto e selfie.

L’obbiettivo di un‘applicazione da poco sviluppata offre la possibilità ai non vedenti di scattare fotografie e selfie. Creata da un gruppo di allievi che svolgono il dottorato al laboratori di robotica percettiva e dal Tecip dell’istituto di Sant’Anna di Pisa.

Il Tpad Phone è stato il protagonista della “Student Innovation Challenge”. Centrare l’immagine è un passaggio molto problematico per tutte quelle persone con il deficit visivo e l’app con l’audio rivela in maniera automatica i volti sulla scena e aiuta gli utenti nell’individuare la posa migliore.

A Chicago l’App ha suscitato un fortissimo interesse, dimostrando come le nuove tecnologie di adesso risultino davvero utili per superare le disabilità.

 

I medici danno l’allarme: i bambini stanno troppo tempo davanti ai tablet

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Sembra che un bambino di otto anno abbia già passato un anno della sua vita davanti ad un tablet. 3 ore al giorno, in media, dal giorno della nascita. Non sarà un po’ troppo?

L’allarme che arriva dai medici è chiaro: i bambini di oggi passano tempo davanti agli schermi. Ovvio, lo facciamo noi grandi e lo fanno anche loro perché ci imitano, ma forse per i ragazzi sarebbe meglio andare fuori a giocare a pallone che non rimanere chiusi in casa a giocare a Candy Crush svuotando le carte di credito…

Il problema, dicono i genitori (che non giudico perché io non lo sono) è che quando eravamo piccoli noi ci prendevano il telecomando, ci spegnevano la TV e ci mandavano fuori a pedate. Oggi il telecomando non c’è, perché i tablet e ancora di più gli smartphone si tengono in tasca, e quindi i genitori dicono (che forse potrebbe essere una scusa… Ma forse, eh!) che non possono avere alcun controllo.

Sennonché i tablet e gli smartphone si possono prendere e mettere in alto, molto in alto, dove il bambino non le raggiunga. O portarle con noi. Saremo anche cattivi, ma ne va il bene dei bambini. Il cervello è il loro, non fateglielo friggere da questi aggeggi di cui, fino a qualche anno fa, si è sempre fatto a meno.